Verifica di matematica simulata — 5ª: limiti e continuità.
15 quesiti estratti a caso da una banca di 25, sul blocco di programma che il tuo professore sta chiudendo: ogni tentativo è una prova diversa. Nessuna penalità per le risposte sbagliate, quindi rispondi anche se non sei sicuro. Alla fine ricevi via email la risposta corretta di ogni quesito e i punti deboli per argomento — con un account li vedi subito qui in pagina. La soluzione passo passo si sblocca con la prima lezione.
ItalianoEnglishLe domande di questo simulatore sono in italiano, come nella prova vera.
Programma coperto dalla prova
- Algebra dei limiti e forme indeterminate
- Limiti notevoli
- Continuità in un punto e su un intervallo
- Punti di discontinuità di prima, seconda e terza specie
- Asintoti verticali, orizzontali e obliqui
- Grafico probabile di una funzione
La verifica sui limiti apre l’anno di quinta, a settembre-ottobre, e per molti è il primo voto pesante della maturità che si avvicina: forme indeterminate, almeno due limiti notevoli, la classificazione delle discontinuità e gli asintoti di una funzione fratta, con un grafico probabile da abbozzare alla fine.
Il primo errore che torna più spesso riguarda i limiti notevoli applicati senza prima ricondurre l’argomento alla forma giusta: il limite di sin(5x)/x per x che tende a 0 non è 1. Serve moltiplicare e dividere per 5, scrivendo 5 · sin(5x)/(5x), che tende a 5 · 1 = 5. Il limite notevole vale solo quando l’argomento del seno coincide esattamente con quello che sta al denominatore.
Il secondo riguarda la continuità delle funzioni definite a tratti: verificare solo che i due “pezzi” diano lo stesso valore nel punto di raccordo non basta. Vanno calcolati separatamente il limite da sinistra, il limite da destra e il valore della funzione in quel punto, e confrontati tutti e tre — saltare uno dei tre è l’errore che passa inosservato finché non arriva la correzione.
Il terzo è sulle forme 0/0 con una differenza di radici, per esempio (√x − 2)/(x − 4) per x che tende a 4: provare a semplificare direttamente non porta a nulla, perché la forma indeterminata resta. Serve moltiplicare per la quantità coniugata, √x + 2, che trasforma il numeratore in x − 4 e permette di cancellarlo col denominatore: il risultato è 1/(√x + 2), cioè 1/4.
Per prepararti, rifai i limiti notevoli con l’argomento diverso da x (5x, x², 1/x) prima della simulazione: è lì che si perde la maggior parte dei punti, non nella regola in sé.
Due esercizi svolti dalla prova
Per quale valore di la funzione
è continua in ?
Soluzione
Passo 1 — Condizione di continuità. Serve
Passo 2 — Limite sinistro (e valore in ). Per vale il primo ramo:
Passo 3 — Limite destro. Per vale il secondo ramo:
Passo 4 — Impongo l'uguaglianza.
Se avevi scelto hai imposto che il parametro valga il valore del primo ramo, dimenticando il ; se avevi scelto hai risolto , sbagliando il segno del parametro.
Calcola
Soluzione
Passo 1 — Sostituisco. forma indeterminata.
Passo 2 — Scompongo entrambi. Il numeratore ha radici e , il denominatore è una differenza di quadrati:
Passo 3 — Semplifico il fattore comune , che è ciò che rendeva indeterminata la forma:
Passo 4 — Sostituisco.
Se avevi scelto hai "semplificato" con : non si semplificano i singoli addendi di una somma, ma solo i fattori di un prodotto.
Nella simulazione online trovi altri 13 quesiti come questi; risposta corretta di ogni quesito via email.
Preferisci la carta? Scarica la prova in PDF (15 quesiti, 4 pagine · 90 KB, da stampare). Le soluzioni le ricevi via email dopo averla fatta online.
Scarica il PDFCome è fatta la verifica di matematica su limiti e continuità
Limiti con forme indeterminate dei tipi ∞/∞, 0/0 e ∞ − ∞, almeno due limiti notevoli, la classificazione dei punti di discontinuità, gli asintoti di una funzione fratta e in genere un grafico probabile da abbozzare.
L'errore che costa il voto
Trattare ∞ come un numero e semplificare ∞ − ∞ a zero. Sugli asintoti, cercare l’obliquo quando esiste già l’orizzontale: o l’uno o l’altro, mai entrambi dalla stessa parte, e cercarli entrambi fa perdere tempo e punti.
Come usare questa simulazione
Falla una prima volta a freddo, senza ripassare e con il timer acceso: serve a sapere da dove parti, non a fare bella figura. Guarda poi i punti deboli per argomento, ripassa solo quelli — di solito sono due o tre, non tutto il capitolo — e rifalla dopo qualche giorno. I 15 quesiti sono estratti da una banca di 25, quindi la seconda prova non è la stessa e il punteggio è confrontabile davvero.
Il punteggio non ti basta?
Guarda quali argomenti hanno perso più punti, poi leggi la guida ai limiti spiegati bene — oppure guardiamo insieme i tuoi risultati: la diagnosi è gratuita.