Siamo a inizio ottobre 2026: in terza, agli istituti professionali, le equazioni di secondo grado sono appena state chiuse o sono quasi chiuse, e il passo successivo sono i sistemi di secondo grado e l’incontro fra una retta e una parabola. Il compito su questo blocco cade di solito fra cinque e otto settimane, cioè a inizio dicembre, quando si chiude il primo periodo e si prepara la pagella.
Questo post serve a chi ha capito le equazioni di secondo grado ma si blocca quando le incognite diventano due. È un salto che molti vivono come brusco: un’equazione sola si risolve con un procedimento che si impara a memoria; con un sistema bisogna scegliere l’ordine delle mosse. In classe il taglio sul professionale è applicativo, quindi qui trovi pochi concetti, passi numerati e conti completi. Se la formula risolutiva con il delta non ti è ancora chiara, parti da equazioni di secondo grado in terza, professionale e torna qui dopo.
Che cos’è un sistema di secondo grado
Un sistema di secondo grado è un insieme di due equazioni nelle incognite e , di cui una è di secondo grado e l’altra è di primo grado. La soluzione non è un numero ma una coppia che rende vere entrambe le equazioni insieme.
Esempio di sistema:
La prima equazione descrive una parabola, la seconda una retta. Cercare le soluzioni vuol dire cercare i punti in cui la retta incontra la parabola. Questa immagine aiuta molto, e la usiamo fra poco per prevedere quante soluzioni aspettarsi.
Il metodo di sostituzione, passo per passo
Il metodo è sempre lo stesso. Memorizzalo come una scaletta, ti serve identica in ogni esercizio.
- Isola una variabile nell’equazione di primo grado (di solito quella più comoda: la , oppure la se ha coefficiente 1).
- Sostituisci quell’espressione nell’equazione di secondo grado. Usa le parentesi, sempre.
- Sviluppa e porta a forma normale .
- Calcola il delta e decidi quante soluzioni ci sono.
- Risolvi l’equazione con la formula .
- Torna indietro: per ogni valore di trovato, calcola la nell’equazione di primo grado.
- Verifica con una sostituzione nel sistema di partenza, almeno per una coppia.
Il passo 6 è quello che si dimentica più spesso, e ne parlo negli errori tipici più avanti.
Il delta decide quante soluzioni ci sono
Dopo la sostituzione ottieni un’equazione di secondo grado nella sola . Il suo delta ti dice subito che cosa aspettarti:
| Delta | Soluzioni del sistema | Che cosa vuol dire (retta e parabola) |
|---|---|---|
| due coppie | la retta è secante: taglia la parabola in due punti | |
| una sola coppia | la retta è tangente: tocca la parabola in un punto | |
| nessuna coppia reale | la retta è esterna: non incontra mai la parabola |
Non serve disegnare il grafico per risolvere l’esercizio: il delta basta. Ma sapere che dietro c’è un disegno ti permette di controllare il risultato a buon senso. Se una retta passa sopra una parabola che sta tutta in basso, “due soluzioni” suona sospetto.
Esercizio 1: la retta taglia la parabola
Qui la è già isolata in entrambe le equazioni, quindi si può uguagliare direttamente (è una sostituzione, solo più veloce):
Porto tutto a sinistra, cambiando il segno dei termini che attraversano l’uguale:
Calcolo il delta, con , , :
Il delta è positivo: aspettiamoci due coppie. Applico la formula:
Ora il passo che non va saltato: calcolo la per ciascuna usando la retta .
- Se , allora .
- Se , allora .
Verifica sulla parabola: per vale ✓; per vale ✓.
Soluzioni: e .
Dopo un primo esercizio come questo, la cosa utile è fare subito altri sistemi simili, a tempo, finché la scaletta diventa un riflesso. Sul sito c’è la categoria delle verifiche per il liceo: non esiste un simulatore dedicato ai sistemi di secondo grado, ma le verifiche di matematica ti allenano sulle equazioni e sul calcolo con il delta. La risposta corretta è gratis, la soluzione guidata passo passo si sblocca con la prima lezione.
Esercizio 2: la retta è tangente
Uguaglio le due espressioni di :
Porto tutto a sinistra:
Il delta, con , , :
Delta nullo: una sola soluzione. L’equazione è anche il quadrato di un binomio, , e questo conferma il risultato:
Calcolo la con la retta: . Verifica sulla parabola: ✓.
Soluzione: la sola coppia . Non è un errore che ne esca una: vuol dire che la retta tocca la parabola in un unico punto, ed è tangente. Molti studenti vedono una sola soluzione e pensano di aver sbagliato qualcosa. In realtà è il caso più “ordinato” dei tre.
Esercizio 3: nessuna soluzione reale
Uguaglio:
In forma normale:
Delta, con , , :
Il delta è negativo, quindi l’equazione non ha soluzioni reali e il sistema è impossibile. Si scrive così, per intero, nella risposta: “il sistema non ha soluzioni reali, poiché ”. Non si lascia l’esercizio senza conclusione.
A buon senso: la parabola ha il vertice in e sta sempre sopra la quota 1, mentre la retta nella zona vicina all’origine sta più in basso. Non si incontrano, coerente con il delta.
Esercizio 4: due equazioni di secondo grado in forma diversa
Non tutti i sistemi arrivano con la già isolata. Questo è il tipo di sistema che trovi spesso nelle verifiche:
La prima equazione descrive una circonferenza, ma per risolvere non serve saperlo: basta il metodo. Isolo la nella seconda equazione, che è quella di primo grado:
Sostituisco nella prima, con le parentesi:
Qui c’è il punto in cui si sbaglia di più: sviluppare il quadrato del binomio. La regola è , quindi:
Rimetto tutto nell’equazione:
Divido tutto per 2 per semplificare:
Delta, con , , :
Torno a :
- Se , allora .
- Se , allora .
Verifica sulla prima equazione: ✓ per , e ✓ per .
Soluzioni: e .
Sistemi simmetrici: somma e prodotto
Esiste una scorciatoia per i sistemi in cui conosci la somma e il prodotto di due numeri:
In questo caso e sono le due soluzioni di una stessa equazione di secondo grado:
In parole: ” al quadrato, meno la somma per , più il prodotto”. Risolvi quell’equazione e hai i due numeri. Poiché il sistema non distingue da , le soluzioni si scrivono in entrambi gli ordini.
Esempio, con somma 10 e prodotto 21:
Soluzioni: e . Verifica: ✓ e ✓.
La stessa strada vale anche col metodo di sostituzione, ma la scorciatoia evita lo sviluppo di un quadrato e quindi gran parte degli errori di segno.
Il problema con il testo: il rettangolo
I problemi con il testo sono la parte dove al professionale si recupera più facilmente punteggio, perché il ragionamento è concreto. Il metodo è tradurre le frasi in equazioni.
Un rettangolo ha il perimetro di 34 m e l’area di 60 m². Trova le sue dimensioni.
Chiamo e le due dimensioni, base e altezza.
- Il perimetro è , quindi (semiperimetro).
- L’area è .
Il sistema è
Le dimensioni sono 12 m e 5 m. Verifica con il testo: perimetro m ✓; area m² ✓. Qui le due coppie e descrivono lo stesso rettangolo (base e altezza scambiate), quindi nella risposta basta dire che i lati misurano 12 m e 5 m.
Un controllo in più sui problemi con il testo: le soluzioni devono avere senso fisico. Una lunghezza negativa va scartata. In questo caso sono entrambe positive e vanno bene.
Gli errori che vedo più spesso
1. Fermarsi alle . Hai risolto l’equazione di secondo grado, hai due valori e hai l’impressione di aver finito. Ma la soluzione di un sistema è una coppia. Per ogni devi calcolare la . Se in verifica scrivi solo e , perdi una parte consistente del punteggio.
2. Sostituire male, o solo a metà. Quando sostituisci dentro devi mettere la parentesi: , non . Senza parentesi il quadrato agisce solo sulla e tutto il resto va a catafascio.
3. Il quadrato di un binomio senza il doppio prodotto. non è . È . Il termine di mezzo, il doppio prodotto, si dimentica nella metà dei compiti che correggo. Un buon controllo: se il quadrato di un binomio ti esce con due soli termini, c’è un errore.
4. Perdere soluzioni. Se dividi entrambi i membri per una espressione che contiene rischi di perdere un risultato. In un sistema questo succede quando semplifichi un fattore comune invece di raccoglierlo. Con coefficienti numerici (come il 2 dell’esercizio 4) la divisione è invece sicura.
5. Sbagliare il segno quando si porta tutto a sinistra. Passando da a ogni termine che cambia lato cambia segno. Scrivi il passaggio intermedio, non farlo a mente: .
6. Non commentare il delta negativo. Se non si scrive “impossibile” a caso: si dice che il sistema non ha soluzioni reali, e si cita il delta.
Come prepararti nelle prossime settimane
Con cinque o otto settimane davanti, il piano che funziona è semplice:
- Prima settimana: rifai le equazioni di secondo grado finché non le risolvi senza guardare la formula. Il delta deve venire fuori in pochi secondi.
- Seconda e terza settimana: sistemi retta-parabola, tre al giorno, scrivendo sempre tutti i passi della scaletta. Poi controlla con la verifica.
- Dalla quarta: aggiungi i sistemi simmetrici e un problema con il testo ogni due giorni.
- Ultima settimana prima del compito: un compito completo a tempo, come in classe, e poi correggi gli errori tipici della lista qui sopra.
Per capire meglio il collegamento fra la retta e la parabola vista come curva, leggi la parabola in terza superiore: tangenti e fasci: il caso tangente dell’esercizio 2 lì ha il suo spazio completo. Se invece ti senti incerto sul metodo di sostituzione in sé, il post sui sistemi lineari ripassa sostituzione, confronto e riduzione con la stessa logica, e per i sistemi di primo grado e le disequazioni di un anno prima c’è equazioni, disequazioni e sistemi in seconda professionale. Il resto della matematica del biennio e del triennio è raccolto in matematica.
Per la prova di dicembre, la categoria verifiche liceo offre esercizi a tempo di matematica su cui allenare equazioni e calcolo algebrico: ricorda che la risposta corretta è gratis, mentre la soluzione guidata passo passo si sblocca con la prima lezione.
Se vuoi capire dove perdi punti
Nelle lezioni parto sempre da un compito vero dello studente: guardo dove si perde, se nello sviluppo dei quadrati, nei segni o nel passaggio dalla alla , e costruisco gli esercizi su quell’errore. Se hai una verifica sui sistemi di secondo grado nelle prossime settimane e vuoi capire su che cosa lavorare, puoi chiedere una diagnosi gratuita: ne parliamo, guardo un tuo compito e ti dico che cosa conviene fare prima.