gl/ripetizioni

Sistemi di secondo grado: metodi ed esercizi svolti

Sistemi di secondo grado per sostituzione, delta e numero di soluzioni, retta e parabola, sistemi simmetrici: quattro esercizi svolti per la terza.

di Gaetano Livornese

  • #matematica
  • #terza superiore
  • #professionale
  • #sistemi di secondo grado
  • #equazioni di secondo grado

Siamo a inizio ottobre 2026: in terza, agli istituti professionali, le equazioni di secondo grado sono appena state chiuse o sono quasi chiuse, e il passo successivo sono i sistemi di secondo grado e l’incontro fra una retta e una parabola. Il compito su questo blocco cade di solito fra cinque e otto settimane, cioè a inizio dicembre, quando si chiude il primo periodo e si prepara la pagella.

Questo post serve a chi ha capito le equazioni di secondo grado ma si blocca quando le incognite diventano due. È un salto che molti vivono come brusco: un’equazione sola si risolve con un procedimento che si impara a memoria; con un sistema bisogna scegliere l’ordine delle mosse. In classe il taglio sul professionale è applicativo, quindi qui trovi pochi concetti, passi numerati e conti completi. Se la formula risolutiva con il delta non ti è ancora chiara, parti da equazioni di secondo grado in terza, professionale e torna qui dopo.

Che cos’è un sistema di secondo grado

Un sistema di secondo grado è un insieme di due equazioni nelle incognite e , di cui una è di secondo grado e l’altra è di primo grado. La soluzione non è un numero ma una coppia che rende vere entrambe le equazioni insieme.

Esempio di sistema:

La prima equazione descrive una parabola, la seconda una retta. Cercare le soluzioni vuol dire cercare i punti in cui la retta incontra la parabola. Questa immagine aiuta molto, e la usiamo fra poco per prevedere quante soluzioni aspettarsi.

Il metodo di sostituzione, passo per passo

Il metodo è sempre lo stesso. Memorizzalo come una scaletta, ti serve identica in ogni esercizio.

  1. Isola una variabile nell’equazione di primo grado (di solito quella più comoda: la , oppure la se ha coefficiente 1).
  2. Sostituisci quell’espressione nell’equazione di secondo grado. Usa le parentesi, sempre.
  3. Sviluppa e porta a forma normale .
  4. Calcola il delta e decidi quante soluzioni ci sono.
  5. Risolvi l’equazione con la formula .
  6. Torna indietro: per ogni valore di trovato, calcola la nell’equazione di primo grado.
  7. Verifica con una sostituzione nel sistema di partenza, almeno per una coppia.

Il passo 6 è quello che si dimentica più spesso, e ne parlo negli errori tipici più avanti.

Il delta decide quante soluzioni ci sono

Dopo la sostituzione ottieni un’equazione di secondo grado nella sola . Il suo delta ti dice subito che cosa aspettarti:

DeltaSoluzioni del sistemaChe cosa vuol dire (retta e parabola)
due coppiela retta è secante: taglia la parabola in due punti
una sola coppiala retta è tangente: tocca la parabola in un punto
nessuna coppia realela retta è esterna: non incontra mai la parabola

Non serve disegnare il grafico per risolvere l’esercizio: il delta basta. Ma sapere che dietro c’è un disegno ti permette di controllare il risultato a buon senso. Se una retta passa sopra una parabola che sta tutta in basso, “due soluzioni” suona sospetto.

Esercizio 1: la retta taglia la parabola

Qui la è già isolata in entrambe le equazioni, quindi si può uguagliare direttamente (è una sostituzione, solo più veloce):

Porto tutto a sinistra, cambiando il segno dei termini che attraversano l’uguale:

Calcolo il delta, con , , :

Il delta è positivo: aspettiamoci due coppie. Applico la formula:

Ora il passo che non va saltato: calcolo la per ciascuna usando la retta .

  • Se , allora .
  • Se , allora .

Verifica sulla parabola: per vale ✓; per vale ✓.

Soluzioni: e .

Dopo un primo esercizio come questo, la cosa utile è fare subito altri sistemi simili, a tempo, finché la scaletta diventa un riflesso. Sul sito c’è la categoria delle verifiche per il liceo: non esiste un simulatore dedicato ai sistemi di secondo grado, ma le verifiche di matematica ti allenano sulle equazioni e sul calcolo con il delta. La risposta corretta è gratis, la soluzione guidata passo passo si sblocca con la prima lezione.

Esercizio 2: la retta è tangente

Uguaglio le due espressioni di :

Porto tutto a sinistra:

Il delta, con , , :

Delta nullo: una sola soluzione. L’equazione è anche il quadrato di un binomio, , e questo conferma il risultato:

Calcolo la con la retta: . Verifica sulla parabola: ✓.

Soluzione: la sola coppia . Non è un errore che ne esca una: vuol dire che la retta tocca la parabola in un unico punto, ed è tangente. Molti studenti vedono una sola soluzione e pensano di aver sbagliato qualcosa. In realtà è il caso più “ordinato” dei tre.

Esercizio 3: nessuna soluzione reale

Uguaglio:

In forma normale:

Delta, con , , :

Il delta è negativo, quindi l’equazione non ha soluzioni reali e il sistema è impossibile. Si scrive così, per intero, nella risposta: “il sistema non ha soluzioni reali, poiché ”. Non si lascia l’esercizio senza conclusione.

A buon senso: la parabola ha il vertice in e sta sempre sopra la quota 1, mentre la retta nella zona vicina all’origine sta più in basso. Non si incontrano, coerente con il delta.

Esercizio 4: due equazioni di secondo grado in forma diversa

Non tutti i sistemi arrivano con la già isolata. Questo è il tipo di sistema che trovi spesso nelle verifiche:

La prima equazione descrive una circonferenza, ma per risolvere non serve saperlo: basta il metodo. Isolo la nella seconda equazione, che è quella di primo grado:

Sostituisco nella prima, con le parentesi:

Qui c’è il punto in cui si sbaglia di più: sviluppare il quadrato del binomio. La regola è , quindi:

Rimetto tutto nell’equazione:

Divido tutto per 2 per semplificare:

Delta, con , , :

Torno a :

  • Se , allora .
  • Se , allora .

Verifica sulla prima equazione: ✓ per , e ✓ per .

Soluzioni: e .

Sistemi simmetrici: somma e prodotto

Esiste una scorciatoia per i sistemi in cui conosci la somma e il prodotto di due numeri:

In questo caso e sono le due soluzioni di una stessa equazione di secondo grado:

In parole: ” al quadrato, meno la somma per , più il prodotto”. Risolvi quell’equazione e hai i due numeri. Poiché il sistema non distingue da , le soluzioni si scrivono in entrambi gli ordini.

Esempio, con somma 10 e prodotto 21:

Soluzioni: e . Verifica: ✓ e ✓.

La stessa strada vale anche col metodo di sostituzione, ma la scorciatoia evita lo sviluppo di un quadrato e quindi gran parte degli errori di segno.

Il problema con il testo: il rettangolo

I problemi con il testo sono la parte dove al professionale si recupera più facilmente punteggio, perché il ragionamento è concreto. Il metodo è tradurre le frasi in equazioni.

Un rettangolo ha il perimetro di 34 m e l’area di 60 m². Trova le sue dimensioni.

Chiamo e le due dimensioni, base e altezza.

  1. Il perimetro è , quindi (semiperimetro).
  2. L’area è .

Il sistema è

Le dimensioni sono 12 m e 5 m. Verifica con il testo: perimetro m ✓; area m² ✓. Qui le due coppie e descrivono lo stesso rettangolo (base e altezza scambiate), quindi nella risposta basta dire che i lati misurano 12 m e 5 m.

Un controllo in più sui problemi con il testo: le soluzioni devono avere senso fisico. Una lunghezza negativa va scartata. In questo caso sono entrambe positive e vanno bene.

Gli errori che vedo più spesso

1. Fermarsi alle . Hai risolto l’equazione di secondo grado, hai due valori e hai l’impressione di aver finito. Ma la soluzione di un sistema è una coppia. Per ogni devi calcolare la . Se in verifica scrivi solo e , perdi una parte consistente del punteggio.

2. Sostituire male, o solo a metà. Quando sostituisci dentro devi mettere la parentesi: , non . Senza parentesi il quadrato agisce solo sulla e tutto il resto va a catafascio.

3. Il quadrato di un binomio senza il doppio prodotto. non è . È . Il termine di mezzo, il doppio prodotto, si dimentica nella metà dei compiti che correggo. Un buon controllo: se il quadrato di un binomio ti esce con due soli termini, c’è un errore.

4. Perdere soluzioni. Se dividi entrambi i membri per una espressione che contiene rischi di perdere un risultato. In un sistema questo succede quando semplifichi un fattore comune invece di raccoglierlo. Con coefficienti numerici (come il 2 dell’esercizio 4) la divisione è invece sicura.

5. Sbagliare il segno quando si porta tutto a sinistra. Passando da a ogni termine che cambia lato cambia segno. Scrivi il passaggio intermedio, non farlo a mente: .

6. Non commentare il delta negativo. Se non si scrive “impossibile” a caso: si dice che il sistema non ha soluzioni reali, e si cita il delta.

Come prepararti nelle prossime settimane

Con cinque o otto settimane davanti, il piano che funziona è semplice:

  • Prima settimana: rifai le equazioni di secondo grado finché non le risolvi senza guardare la formula. Il delta deve venire fuori in pochi secondi.
  • Seconda e terza settimana: sistemi retta-parabola, tre al giorno, scrivendo sempre tutti i passi della scaletta. Poi controlla con la verifica.
  • Dalla quarta: aggiungi i sistemi simmetrici e un problema con il testo ogni due giorni.
  • Ultima settimana prima del compito: un compito completo a tempo, come in classe, e poi correggi gli errori tipici della lista qui sopra.

Per capire meglio il collegamento fra la retta e la parabola vista come curva, leggi la parabola in terza superiore: tangenti e fasci: il caso tangente dell’esercizio 2 lì ha il suo spazio completo. Se invece ti senti incerto sul metodo di sostituzione in sé, il post sui sistemi lineari ripassa sostituzione, confronto e riduzione con la stessa logica, e per i sistemi di primo grado e le disequazioni di un anno prima c’è equazioni, disequazioni e sistemi in seconda professionale. Il resto della matematica del biennio e del triennio è raccolto in matematica.

Per la prova di dicembre, la categoria verifiche liceo offre esercizi a tempo di matematica su cui allenare equazioni e calcolo algebrico: ricorda che la risposta corretta è gratis, mentre la soluzione guidata passo passo si sblocca con la prima lezione.

Se vuoi capire dove perdi punti

Nelle lezioni parto sempre da un compito vero dello studente: guardo dove si perde, se nello sviluppo dei quadrati, nei segni o nel passaggio dalla alla , e costruisco gli esercizi su quell’errore. Se hai una verifica sui sistemi di secondo grado nelle prossime settimane e vuoi capire su che cosa lavorare, puoi chiedere una diagnosi gratuita: ne parliamo, guardo un tuo compito e ti dico che cosa conviene fare prima.

Domande frequenti

Come si risolve un sistema di secondo grado?

Si ricava una variabile dall'equazione di primo grado, la si sostituisce nell'equazione di secondo grado e si risolve l'equazione che ne esce con il delta. Poi si torna indietro a calcolare l'altra variabile per ogni soluzione trovata.

Quante soluzioni può avere un sistema di secondo grado?

Un sistema formato da una retta e una parabola può avere due soluzioni, una sola oppure nessuna, a seconda che il delta dell'equazione risolvente sia positivo, nullo o negativo.

Come si risolve un sistema simmetrico con somma e prodotto?

Se si conoscono x+y=s e xy=p, i due numeri sono le soluzioni dell'equazione t^2 - st + p = 0. Si risolve con il delta e si abbinano i due valori in entrambi gli ordini, perché il sistema non distingue x da y.

Perché dopo la sostituzione devo calcolare anche la seconda incognita?

Perché la soluzione di un sistema è una coppia di valori. Trovare solo le x lascia il lavoro a metà e la risposta viene considerata incompleta: per ogni x serve la y corrispondente.

Continua a leggere

Vuoi applicare quello che hai letto?

Parliamone 30 minuti gratis: guardiamo insieme dove sei bloccato e ti dico onestamente come posso aiutarti.

Oppure scrivimi su WhatsApp.