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Proporzionalità diretta, inversa e quadratica in fisica

Come riconoscere proporzionalità diretta, inversa e quadratica da una tabella e un grafico in fisica: metodo, formule ed esercizi svolti per la verifica.

di Gaetano Livornese

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Fine settembre 2026: in prima al liceo scientifico la fisica è partita dalle misure — Sistema Internazionale, notazione scientifica, cifre significative, il calcolo degli errori. È il capitolo che dà più pensieri a inizio anno, ma non è quello su cui cade la prima verifica vera: quella arriva quando il programma passa ai grafici e alla proporzionalità, argomento che di solito parte a ottobre e su cui la verifica si concentra fra quattro e sette settimane da adesso, quindi tra fine ottobre e novembre. È un capitolo che non resta chiuso in fisica: la stessa idea di “rapporto costante” torna identica in chimica quando si calcola la densità, e in matematica quando si studia la funzione lineare.

Proporzionalità diretta e inversa: come riconoscerle da una tabella

Il professore quasi sempre parte da un esperimento — un carrello su una rotaia, un peso appeso a una molla, un gas in un cilindro — e ti dà una tabella di dati misurati: due colonne di numeri, una grandezza indipendente e una dipendente. Il compito è duplice: primo, disegnare il grafico giusto; secondo, riconoscere che tipo di legame lega le due grandezze. Sono due competenze diverse e la verifica le controlla entrambe, spesso nello stesso esercizio.

Dalla tabella al grafico

Prima regola, banale ma è la prima cosa che un professore controlla: gli assi vanno etichettati con nome della grandezza e unità di misura (es. “tempo (s)”), non solo con una lettera. Seconda regola: la scala su ogni asse deve essere uniforme — non puoi mettere 0, 1, 2, 5, 10 a distanze uguali sul foglio. Terza: i punti si segnano con una crocetta precisa, mai un pallino grosso che copre mezzo quadretto, perché è da lì che si legge la pendenza o si traccia la curva di interpolazione.

Una volta segnati i punti, la forma del grafico ti dice già molto: una retta che passa per l’origine, una retta che non ci passa, una curva che scende sempre di più (iperbole) o una curva che sale sempre più ripida (parabola). Sono quattro forme diverse, e a ciascuna corrisponde un tipo di legame diverso.

Proporzionalità diretta

Due grandezze e sono direttamente proporzionali quando il loro rapporto è costante:

dove è la costante di proporzionalità. Riscritta come , questa è l’equazione di una retta che passa per l’origine — e infatti il test grafico più veloce è proprio questo: se la retta che unisci ai punti passa per , hai proporzionalità diretta. Il test sulla tabella è ancora più veloce: dividi ogni per il corrispondente . Se il rapporto è sempre lo stesso (a meno degli errori di misura), è diretta.

La costante non è un numero puro: ha un’unità di misura, ed è quella che dà senso fisico al grafico. Se è un volume in e una massa in grammi, è una densità e si misura in . Sul grafico, è esattamente la pendenza della retta.

Dipendenza lineare non proporzionale

Attenzione a non confondere “proporzionale” con “lineare”: una retta che non passa per l’origine descrive comunque un legame lineare, del tipo

ma non è una proporzionalità diretta, perché il rapporto cambia punto per punto (mentre la pendenza resta costante). Capita spesso in fisica: una molla che parte già allungata, un termometro che segna un valore diverso da zero a riposo. Chiamare “direttamente proporzionale” una qualsiasi retta che cresce è l’errore più comune in assoluto — vedi più sotto.

Proporzionalità inversa

Due grandezze sono inversamente proporzionali quando è il loro prodotto a restare costante:

cioè . Il grafico è un ramo di iperbole equilatera: parte alto vicino all’asse e scende avvicinandosi sempre di più all’asse , senza mai toccarlo. Il test sulla tabella: moltiplica ogni coppia di valori. Se il prodotto è costante, è inversa. Fisicamente, la legge di Boyle sui gas è l’esempio da manuale:

se il volume di un gas si dimezza, la pressione raddoppia.

Proporzionalità quadratica

C’è un terzo caso, meno battuto ma che compare comunque nel programma di prima: la proporzionalità quadratica, in cui è il rapporto fra e a essere costante:

Il grafico è un ramo di parabola con vertice nell’origine. L’esempio fisico più naturale è lo spazio percorso in una caduta libera (o più in generale in un moto uniformemente accelerato che parte da fermo):

dove lo spazio cresce con il quadrato del tempo, non con il tempo. Il test sulla tabella: dividi ogni per (non per ); se il risultato è costante, è quadratica. Se il grafico - è una curva che sale sempre più ripida e non riesci a distinguerla a occhio da un’iperbole capovolta, questo è il modo per toglierti il dubbio senza indovinare.

La linearizzazione

Un trucco che i professori spesso chiedono esplicitamente: se sospetti una proporzionalità inversa, invece di disegnare contro disegna contro — se il legame è davvero , quel grafico è una retta che passa per l’origine, molto più facile da leggere di un’iperbole a occhio. Allo stesso modo, se sospetti una quadratica, disegna contro : se è davvero , ottieni di nuovo una retta per l’origine. Questa tecnica si chiama linearizzazione ed è il modo in cui, anche in laboratorio all’università, si verifica una legge fisica senza dover “indovinare” la forma della curva.

L’errore tipico: chiamare proporzionale ciò che cresce e basta

L’errore più frequente che vedo correggere in verifica non è di calcolo, è di lessico fisico: lo studente vede due grandezze che crescono insieme e scrive “sono direttamente proporzionali” — anche quando la retta non passa per l’origine, anche quando la curva è una parabola. “Proporzionale” in fisica ha un significato preciso (rapporto costante), non è un sinonimo di “che aumenta quando l’altro aumenta”. Il secondo errore gemello: disegnare a mano libera una retta che “sembra” passare vicino ai punti senza controllare se passa davvero per l’origine — con un righello e il punto segnato, la differenza si vede subito.

Tre esercizi svolti

Esercizio 1 — riconoscere il tipo di legame da tre tabelle

Tabella A

1234
2468

Calcolo il rapporto per ogni coppia: , , , . Rapporto costante proporzionalità diretta, con .

Tabella B

1245
201054

Il rapporto non è costante (, , , ): non è diretta. Provo il prodotto : , , , . Prodotto costante proporzionalità inversa, con .

Tabella C

1234
3122748

Il rapporto non è costante (, , , : cresce). Provo : , , , . Rapporto costante proporzionalità quadratica, con , quindi .

Esercizio 2 — trovare la costante con la sua unità e prevedere un valore

Un oggetto di materiale omogeneo viene misurato con volumi diversi:

(cm³)102030
(g)275481

Verifico il rapporto: ; ; . Costante proporzionalità diretta fra massa e volume, con

che è proprio la densità del materiale (è l’alluminio). Domanda tipica: quanto pesa lo stesso materiale con ? Uso :

Esercizio 3 — proporzionalità inversa quadratica: “se la distanza triplica…”

Una sorgente luminosa produce un’illuminazione di a una distanza . L’intensità della luce è inversamente proporzionale al quadrato della distanza:

Se la distanza triplica, , quanto vale l’illuminazione ? Scrivo il rapporto fra le due situazioni, sapendo che non cambia:

quindi

Nota il punto chiave dell’esercizio: quando la distanza triplica, l’illuminazione non diventa un terzo, diventa un nono — è la firma di ogni legame inversamente proporzionale al quadrato, la stessa che ritrovi nella gravitazione e nel campo elettrico.

Puoi allenarti su esercizi di questo tipo nella simulazione di verifica su misure, grafici e proporzionalità: /simulazioni/verifiche-liceo/prima/misure-ed-errori/. La risposta corretta è gratis, la soluzione guidata passo per passo si sblocca con la prima lezione.

Se il capitolo su cifre significative e conversioni ti è rimasto poco chiaro, l’ho trattato per esteso in Fisica in terza superiore: misure e cifre significative — il metodo è identico anche se la classe è diversa. Su matematica, il ripasso di potenze e frazioni utile per calcolare le costanti è in Prima superiore: tutto il programma di matematica in un formulario, e sulla prima verifica in generale trovi La prima verifica di matematica in prima superiore: come prepararsi. Il quadro completo delle materie di fisica è su /materie/fisica/.

Se dopo aver letto questo post hai ancora dubbi su un grafico o una tabella specifica del tuo compito, puoi chiedere una diagnosi gratuita su /contatti/.

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