Il TOLD (Test del Design) è la prova con cui il Politecnico di Milano ammette alle lauree della Scuola del Design. Ha una caratteristica che lo distingue dai test CISIA: il punteggio non è la somma delle risposte, ma una somma pesata, con sezioni che contano quattro volte e mezzo più di altre e con minimi di risposte esatte da raggiungere sezione per sezione. Chi non conosce la formula prepara il test sbagliato: spende ore sull’inglese, che pesa poco, e trascura la geometria, che pesa tanto ed è il primo criterio di spareggio.
Tutto ciò che segue viene dal bando 2026/27 della Laurea in Design del Politecnico (PDF ufficiale), letto il 29 ottobre 2026. Il bando 2027/28 non è ancora pubblicato: dove un dato può cambiare lo dico, e dove non ho una fonte lo scrivo.
Struttura: sei aree, due versioni
Il test si svolge in un’aula informatizzata, al computer, con quesiti a cinque opzioni e una sola corretta. Il bando 2026/27 prevede due versioni:
| Area | Quesiti | Minuti |
|---|---|---|
| Geometria e rappresentazione | 12 | 20 |
| Logica | 6 | 10 |
| Comprensione verbale | 6 | 10 |
| Storia del design e storia dell’arte | 12 | 10 |
| Cultura generale | 24 | 20 |
| Conoscenza della lingua inglese | 30 | 15 |
| Totale versione italiana | 90 | 85 |
La versione inglese, riservata al corso in lingua inglese (Interaction Design), ha 60 quesiti in 70 minuti: sono le stesse cinque aree, senza la sezione di conoscenza dell’inglese.
Colpisce il rapporto fra quesiti e tempo: la storia del design e dell’arte ha 12 quesiti in 10 minuti (meno di un minuto a quesito), la cultura generale 24 in 20, la geometria 12 in 20. Non c’è un tempo uniforme per quesito: una sezione di conoscenze si risolve in pochi secondi se sai, e il tempo risparmiato lì è quello che ti serve sulla geometria.
Cosa c’è dentro ogni area
Il bando descrive i contenuti in modo abbastanza preciso. In sintesi:
- Geometria e rappresentazione. Fondamenti di geometria analitica ed euclidea, problemi astratti da risolvere con ragionamento logico, lettura di grafici, disegni e rappresentazioni iconiche, nozioni elementari di rappresentazione visiva.
- Logica. Ragionamento astratto verbale e simbolico: insiemi, ipotesi e tesi, condizione necessaria e sufficiente, errori di ragionamento.
- Comprensione verbale. Testi di saggistica, narrativa, quotidiani e riviste: padronanza della lingua e coerenza con le premesse del testo.
- Storia del design e dell’arte. Eventi e protagonisti per epoca, orientamento cronologico, evoluzione delle arti dall’antichità a oggi, storia del disegno industriale (personaggi, prodotti, vicende).
- Cultura generale. Conoscenze comuni della scuola superiore e contemporaneità storica, tecnologica, scientifica, politica e sociale.
- Inglese. Comprensione di testi in linguaggio quotidiano, come descrizioni di avvenimenti, sentimenti, desideri.
Cosa non ho verificato: non ho letto nessuna prova pubblica del TOLD (né una prova ufficiale né un archivio), quindi non posso dirti quanto sia difficile un quesito tipo. Dalla soglia e dai minimi si capisce che il filtro d’ingresso è basso e che la graduatoria è competitiva, ma è una lettura mia, non un dato del bando.
Il punteggio: +1, 0, −0,25 e poi i pesi
Ogni quesito vale +1 se esatto, 0 se omesso, −0,25 se sbagliato. Con cinque opzioni, rispondere a caso vale in media zero:
Il calcolo del valore atteso quando riesci a scartare opzioni è nell’articolo sull’English-PSY: qui la penalità è la stessa.
Poi arriva la parte che sorprende. Il punteggio di ogni sezione viene calcolato, e il punteggio totale pesato è
dove , , , , e sono i punteggi (con penalità) di geometria, logica, comprensione verbale, storia, cultura generale e inglese. Le cinque sezioni non linguistiche pesano 1,5, l’inglese un terzo.
Controllo sul massimo: le cinque aree hanno quesiti, quindi ; l’inglese ne ha 30, quindi . Totale 100, il massimo della versione italiana. Nella versione inglese senza l’inglese il massimo è 90.
Quanto pesa una risposta
Una risposta esatta in una sezione non linguistica vale 1,5 punti, in inglese : il rapporto è
Cioè una risposta esatta di geometria vale come quattro risposte e mezza di inglese. Anche l’errore pesa di più: una risposta sbagliata fuori dall’inglese costa punti.
Un esempio di calcolo, passo per passo
Prendiamo una candidata di fantasia (non è una prova reale) che risponde così:
| Area | Esatte | Errate | Omesse | Punteggio di sezione |
|---|---|---|---|---|
| Geometria (12) | 7 | 3 | 2 | |
| Logica (6) | 4 | 1 | 1 | |
| Comprensione verbale (6) | 5 | 1 | 0 | |
| Storia design e arte (12) | 6 | 4 | 2 | |
| Cultura generale (24) | 14 | 6 | 4 | |
| Inglese (30) | 24 | 4 | 2 |
La somma delle cinque sezioni non linguistiche è . Applichiamo la formula:
Controlliamo le condizioni del bando:
- Minimi di risposte esatte per sezione (Geometria 2, Logica 1, Comprensione verbale 1, Storia 2, Cultura generale 5, nessun minimo in inglese): 7, 4, 5, 6 e 14 esatte, tutti superati.
- Soglia sul totale pesato: 30/100 per i candidati comunitari. : superata.
- Requisito di inglese: servono almeno 24 risposte esatte, e qui sono esattamente 24: soddisfatto, per un solo quesito.
Questo esempio mostra due cose. Primo, la soglia di 30 è bassa: la candidata la supera con margine pur sbagliando 19 quesiti su 90 e lasciandone 11 in bianco. Secondo, la graduatoria si decide altrove: spostare tre risposte da errata a esatta nella sola geometria porta il totale a , mentre tre quesiti di inglese in più valgono appena punti.
I minimi e gli spareggi
Due regole del bando cambiano la strategia:
- Minimi per sezione. Non basta il totale: il bando fissa un numero minimo di risposte esatte per sezione, da rispettare oltre alla soglia sul totale (il bando precisa che il numero minimo mancato anche in una sola sezione esclude il candidato dalla graduatoria). I minimi sono bassi (2 in geometria, 1 in logica, 1 in comprensione, 2 in storia, 5 in cultura generale), quindi il rischio non è la sezione che non sai fare, ma quella che lasci in bianco per paura della penalità: sulla cultura generale, con 24 quesiti e un minimo di 5 esatte, omettere quasi tutto per prudenza è il modo più semplice di non arrivarci.
- Ordine degli spareggi. A parità di punteggio contano nell’ordine: Geometria, Comprensione verbale, Storia del design e dell’arte, Logica, Cultura generale, Inglese. La geometria apre l’elenco e ha un peso alto: è la sezione su cui vale di più investire.
Due altre regole di contorno: il TOLD in italiano con almeno 30/100 vale come prova di italiano per chi si candida al corso in inglese, e le soglie cambiano per il contingente riservato (20/100 in italiano; 18/90 in inglese).
Le finestre e cosa so (e cosa no)
Il bando 2026/27 prevedeva finestre di test dall’1 marzo al 31 maggio 2026 per la versione italiana (due blocchi: 1 marzo-11 aprile e 12 aprile-31 maggio) e dal 14 marzo al 14 maggio 2026 per quella inglese. Sono finestre passate: per il 2027/28 non ci sono date pubblicate. Quando il bando esce lo riportiamo nel calendario dei test e in cima a questa pagina. Posti disponibili e punteggi dell’ultimo ammesso non li ho verificati: non li cito.
Come prepararsi, area per area
Il peso 1,5 e l’ordine degli spareggi suggeriscono questa gerarchia di ore: geometria, poi cultura generale (24 quesiti, il 27 % del test), poi storia, logica e comprensione, infine inglese solo se non hai già un livello che ti dà 24 su 30.
Geometria e rappresentazione. Qui non serve il programma di un liceo scientifico completo, ma la capacità di vedere. Un esempio originale: un triangolo rettangolo ha i cateti di 6 e 8 cm; qual è il raggio della circonferenza che passa per i tre vertici? Si ricorda che l’angolo retto è inscritto in una semicirconferenza, quindi l’ipotenusa (10 cm) è un diametro e il raggio è 5 cm. Il quesito non chiede formule: chiede di collegare una proprietà a una figura. Allenati con un foglio di carta, disegnando sempre prima di scegliere. Per le coordinate e le equazioni di rette e circonferenze, la pagina di matematica copre le basi.
Logica. Poche regole, applicate con rigore. Esempio originale: «Tutti i prototipi premiati sono stati collaudati. Alcuni oggetti collaudati sono scomodi.» Cosa segue? Nulla sui prototipi premiati: gli oggetti scomodi collaudati potrebbero non essere premiati. Il quesito misura se sai distinguere «alcuni» da «tutti» e se ti accorgi che il collegamento fra le due frasi non è garantito. Se vuoi esercizi in serie, l’articolo sul ragionamento logico tratta gli stessi meccanismi.
Comprensione verbale. La risposta giusta è quella che il testo sostiene, non quella vera nel mondo. Sei quesiti in 10 minuti: una lettura attenta di un brano breve e un confronto con ciascuna opzione. Le strategie sono in comprensione verbale nei TOLC.
Storia del design e dell’arte. È l’unica area che non si ricostruisce ragionando: si studia. Una cronologia a grandi blocchi (dalle avanguardie del primo Novecento alla scuola di Ulm, dal design italiano del dopoguerra al design contemporaneo) con i personaggi, i prodotti e le vicende che il bando indica come oggetto di domanda. Con 12 quesiti in 10 minuti non hai tempo per ricordare: devi riconoscere. Schede brevi e ripasso a distanza di giorni funzionano meglio di una lettura unica.
Cultura generale. 24 quesiti sono il pilastro numerico del test. Il contenuto è ampio (storia, scienza, tecnologia, società contemporanea): la strategia è la lettura quotidiana di un quotidiano e l’abitudine a collegare un fatto a una data. Non ho verificato nessun programma ufficiale dettagliato più di quanto dice il bando, quindi non ti prometto un elenco di argomenti.
Inglese. Livello quotidiano, 30 quesiti in 15 minuti. Se hai un B2 comodo, qualche simulazione di lessico e grammatica basta per mantenere 24 su 30. L’articolo sulla sezione di inglese dei TOLC descrive una prova analoga (non uguale).
Errori tipici
- Sprecare ore sull’inglese. Vale nel punteggio e non ha minimo. Serve al requisito di lingua (24 esatte), non alla graduatoria.
- Omettere una sezione intera per timore del −0,25. Con cinque opzioni il valore atteso del tentativo cieco è zero, e un minimo non raggiunto vale più di qualunque penalità.
- Usare il tempo uniformemente. La storia ha meno di un minuto a quesito; la geometria quasi due. Tempi simili sulle due sezioni sono sbagliati in uno dei due casi.
- Fidarsi di numeri del bando vecchio. Pesi, minimi e soglie sono del 2026/27. Al prossimo bando riconfronta tutto.
Un piano in quattro tappe
- Settimana 1: leggi il bando intero e calcola, a mano, il tuo punteggio su un’ipotetica prova come nell’esempio qui sopra. Capire la formula cambia le priorità.
- Settimane 2-6: geometria e storia del design su base quotidiana; logica e comprensione due volte a settimana; cultura generale ogni giorno in piccole dosi.
- Settimane 7-8: prove complete su 85 minuti, con le sei sezioni in sequenza e i tempi del bando.
- Ultimi giorni: ripasso delle cronologie, nessun argomento nuovo.
Per provare tutto questo in condizioni di test c’è la simulazione TOLD: sei sezioni cronometrate, punteggio pesato su 100 e minimi per sezione come nel bando (struttura ricostruita dal bando 2026/27, quesiti originali, nessuna prova vera letta). Se vuoi costruire un piano su misura per il design, la chiamata conoscitiva gratuita serve a questo: in mezz’ora vediamo da dove parti e come distribuire le ore tra geometria, logica e cultura. Il quadro dei test su cui preparo è nella pagina test di ammissione.