Design e comunicazione sono aree in cui i test d’ingresso sono di ateneo: non c’è un TOLC, ogni università costruisce la propria prova, con aree che mescolano ragionamento, cultura, lingua e, per il design, percezione visiva. In questa guida metto in fila i due casi che ho letto con più dettaglio, Iuav (Design) e IULM (Comunicazione e corsi affini), e dichiaro dove la lettura è parziale: in entrambi i casi mi manca almeno il punteggio per risposta.
Data di lettura di tutte le fonti: 29 ottobre 2026. Per il test del Politecnico di Milano (TOLD) c’è una guida dedicata.
Iuav: Design (sede di Vicenza)
Dalla pagina del corso di Design per il 2026/27: prova online su Zoom il 26 agosto 2026, ore 10:00, 90 minuti, con 60 quesiti a scelta multipla, una sola risposta corretta. La suddivisione è:
| Area | Quesiti |
|---|---|
| Scientifiche (36) | |
| Pensiero razionale e astratto | 24 |
| Percezione ed elaborazione di contenuti figurativi | 12 |
| Umanistiche (24) | |
| Storia del design, dell’arte e dell’architettura | 12 |
| Comprensione di testi argomentativi | 4 |
| Cultura generale | 8 |
Dopo il test c’è un colloquio obbligatorio di 10-12 minuti su Google Meet, tra il 26 e il 28 agosto. Il punteggio per risposta e il numero di posti non sono sulla pagina che ho letto: non lo so. La pagina cita anche un questionario con soluzioni dell’anno pubblicato in PDF, che non ho letto.
Altri corsi di Iuav usano strutture diverse. Per Design della moda e arti multimediali, la pagina dell’edizione 2025/26 indicava 90 minuti e 60 quesiti: 10 di pensiero astratto, 16 di percezione figurativa, 14 di storia della moda e dell’arte, 5 di comprensione e 15 di cultura generale, con ammissione ai colloqui entro la 180ª posizione; la pagina «Admission procedures» indicava il test 2026/27 il 13 aprile 2026. Quella struttura è dell’anno scorso: verifica il bando 2026/27. Per Architettura Iuav usa la prova nazionale ARCHED, di cui parla la simulazione del Test Architettura.
Come preparare le sezioni di Iuav
Il 60 % del test (36 quesiti) è nelle due aree «scientifiche». Pensiero razionale e astratto e percezione figurativa sono le aree meno scolastiche: non servono formule, serve abitudine a ragionare su forme e regole. Un esempio originale: hai due triangoli rettangoli isosceli uguali; quali figure puoi ottenere unendoli lungo un lato? Si può ottenere un quadrato (unendoli lungo l’ipotenusa), un triangolo rettangolo isoscele più grande (unendoli lungo un cateto, con l’angolo retto comune) e un parallelogramma (unendoli lungo un cateto, ruotandone uno di 180°). Si risolve con carta e forbici, non con una formula: è questo il tipo di abitudine che l’area misura.
Per la storia del design, dell’arte e dell’architettura (12 quesiti) vale quanto scritto per il TOLD: una cronologia a grandi blocchi, con persone, opere e prodotti, studiata a schede. Per comprensione di testi argomentativi e cultura generale servono lettura quotidiana e l’abitudine a individuare la tesi.
IULM: Comunicazione e corsi affini
IULM è un’università privata di Milano e il suo test è proprio, online con sorveglianza, in quattro sessioni nel 2026 (gennaio, marzo, maggio, luglio). Per i corsi di Comunicazione, il bando 2026/27 descrive 60 quesiti in 50 minuti, con aree diverse per corso:
| Corso | Aree (numero di quesiti) |
|---|---|
| Comunicazione, media e pubblicità | comprensione 10, grammatica italiana e sintassi 17, ragionamento critico-verbale 8, ragionamento numerico 4, ragionamento logico 11, cultura della comunicazione 10 |
| Comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche | come sopra, con 10 di cultura della comunicazione d’impresa |
| Corporate Communication and Public Relations (in inglese) | comprensione 10, grammatica inglese 17, numerico 4, critico-verbale 8, logico 11, cultura della comunicazione d’impresa 10; prima un Oxford English Test di 45 quesiti in 73 minuti per chi non ha il B2 |
| Arti ed eventi culturali | storia contemporanea 10, storia dell’arte medievale 10, storia dell’arte moderna e contemporanea 10, economia applicata all’arte 10, comprensione 3, grammatica 4, critico-verbale 3, numerico 2, logico 8 |
| Moda e industrie creative | storia contemporanea 5, storia dell’arte moderna e contemporanea 15, cultura della moda 8, cultura del design 7, comprensione 5, grammatica 10, critico-verbale 2, numerico 2, logico 6 |
| Turismo, management e cultura | storia contemporanea 14, geografia 13, economia del turismo 13, comprensione 3, grammatica 4, critico-verbale 3, numerico 2, logico 8 |
Tutti sono da 60 quesiti in 50 minuti: meno di un minuto per quesito. La somma delle aree è sempre 60 (per esempio, per Comunicazione, media e pubblicità, ): un controllo che puoi fare tu per accorgerti se una pagina ha un dato sbagliato.
Come si entra. Il bando prevede: nella prima sessione sono ammessi solo i candidati che raggiungono almeno il 70 % del punteggio massimo; nell’ultima sessione sono ammessi tutti, con un OFA per chi è sotto il 70 %. La quota è 110 €. Il punteggio per risposta corretta o errata non è nel testo che ho letto: non lo so, quindi non posso dirti se esista una penalità, né calcolare cosa significhi «70 %» in termini di quesiti esatti. Gli esempi ufficiali del triennio sono su un PDF indicato dal bando (non letto): consultali prima di decidere come prepararti.
Nei corsi di lingue (Mediazione, Lingue, cultura e comunicazione digitale) IULM usa una struttura diversa, descritta nella guida ai test di Lingue e Mediazione.
Come preparare IULM
La parte comune a tutti i corsi di Comunicazione è grammatica italiana e sintassi (fino a 17 quesiti), comprensione, ragionamento critico-verbale e logico: in Comunicazione, media e pubblicità sono 46 quesiti su 60 (17 + 10 + 8 + 11) che si allenano con la lettura e con esercizi di logica. Un esempio originale di ragionamento critico-verbale: «Le vendite di libri sono aumentate dopo la campagna social; quindi la campagna ha funzionato.» Qual è la debolezza dell’argomento? Confonde una successione temporale con una causa: potrebbe esserci stata un’altra ragione (un’uscita attesa, una promozione) e non sappiamo come sono andate le vendite negli stessi mesi dell’anno prima. Per esercizi analoghi vale l’articolo sul ragionamento logico; per la comprensione, le strategie di comprensione verbale.
Le aree di cultura (storia dell’arte, cultura della moda, geografia, economia del turismo) sono contenuto da studiare: con un programma dichiarato nel bando, lavora per aree secondo il corso a cui ti candidi.
Errori tipici
- Cercare «il test di design» come se fosse uno solo. Politecnico di Milano (TOLD), Iuav e altri hanno strutture diverse: i dati di uno non valgono per l’altro.
- Fidarsi di una pagina dell’anno scorso. I dati della moda di Iuav in questa guida sono del 2025/26: indicati come tali.
- Non leggere gli esempi ufficiali quando esistono: sono l’unica rappresentazione diretta del livello.
- Ignorare la soglia a sessione. A IULM la prima sessione è più selettiva dell’ultima: la scelta della sessione fa parte della strategia.
Cosa non so
Al 29 ottobre 2026 non è verificato: il punteggio per risposta (Iuav e IULM) e il numero di posti di Iuav; il contenuto dei questionari ufficiali (non letti); la struttura 2026/27 di Iuav per Design della moda; i test di Torino Design e di altri atenei. La prima verifica è prevista entro il 31 marzo 2027.
Se punti a design o comunicazione e vuoi capire quanto lavoro serve sulla logica, sulla comprensione e sulla cultura, la chiamata conoscitiva gratuita serve a questo: in mezz’ora vediamo da dove parti. Il quadro dei test su cui preparo è nella pagina test di ammissione.