La sessione invernale è quella dei ragazzi di quinta che hanno visto le prime pagelle, hanno capito che la Bocconi è davvero l’obiettivo e vogliono una seconda possibilità dopo l’Early, oppure partono ora. Il problema è sempre lo stesso: le date sono tante, si confondono tra loro, e un errore di calendario costa più di un errore di matematica.
Qui trovi date e regole come le ho lette sul sito ufficiale il 22 ottobre 2026 (le fonti sono in fondo), la struttura del test e un piano di lavoro realistico. Per il metodo dettagliato di studio c’è già la guida pratica al test Bocconi; qui mi concentro sulla sessione invernale.
Le date da segnare (ammissione 2027/28)
Il test online si prenota dal 13 luglio 2026 al 20 aprile 2027 per i candidati italiani, con almeno 48 ore di anticipo e posti limitati. Le sessioni di selezione sono tre e la domanda va presentata separatamente per ciascuna:
- Early Session: domande dal 2 al 29 settembre 2026, ultimo test utile il 24 settembre 2026;
- Winter Session: domande dal 25 novembre 2026 al 26 gennaio 2027, ultimo test utile il 21 gennaio 2027;
- Spring Session: domande dall’8 al 27 aprile 2027, ultimo test utile il 22 aprile 2027.
Tutte le scadenze sono alle 15:00 ora italiana e, secondo la pagina ufficiale, sono rigide: la domanda si può modificare solo fino alla chiusura della sessione a cui ti sei iscritto. I risultati della Winter Session sono indicati a metà marzo 2027.
Un punto che crea confusione: fare il test non ti iscrive alla sessione. Il test è un punteggio che ottieni quando vuoi nella finestra di prenotazione; la domanda è un passaggio a parte, in cui scegli quale punteggio presentare. Per la Winter conviene quindi avere almeno un punteggio in tasca entro il 21 gennaio, e poi fare la domanda entro il 26.
Date di apertura della piattaforma, sospensioni e regole per i candidati internazionali cambiano: controlla sul bando prima di prenotare.
Com’è fatto il test
Il test online Bocconi standard ha 50 domande a risposta multipla e dura 75 minuti, ed è impostato sul modello del SAT. Le domande sono distribuite in modo casuale per difficoltà e argomento. La composizione:
| Sezione | Domande |
|---|---|
| Matematica | 24 |
| Comprensione del testo | 11 brani |
| Ragionamento numerico | 6 |
| Pensiero critico | 9 |
Chi si candida a un corso dell’area giuridica fa invece una versione dedicata (Law) con una composizione diversa: matematica ridotta, più logica e ragionamento verbale. Verifica quale versione serve al tuo corso.
Il tempo è unico per tutto il test: non c’è un cronometro per sezione, quindi scegli tu quanto dedicare a ciascuna parte e quali domande lasciare vuote.
Il punteggio e perché conta lasciare in bianco
Secondo la pagina ufficiale: risposta corretta +1, omessa 0, sbagliata -0,2; nelle domande di pensiero critico a tre opzioni l’errore costa -0,33. Per essere preso in considerazione serve un punteggio totale di almeno 17 dopo le penalità, e per il corso in intelligenza artificiale è richiesto anche un minimo nella parte di matematica (11 su 24 nell’edizione descritta dal sito).
Questo cambia la strategia. Se rispondi a caso con probabilità di indovinare, il guadagno atteso è positivo solo quando
In pratica: se riesci a escludere abbastanza opzioni da arrivare a una probabilità di indovinare superiore a circa una su sei, rispondere conviene; se stai tirando a indovinare tra tutte, no. Per le domande a tre opzioni con penalità 0,33 la soglia sale a circa una su quattro. È un’abitudine che si allena: nelle simulazioni segna ogni domanda come «sicura», «ho escluso» o «a caso» e controlla quanti punti hai perso o guadagnato in ciascuna categoria.
Tentativi e costi (dal sito ufficiale)
La pagina indica quattro tentativi per tipo di test per anno accademico, mai nello stesso giorno né in giorni consecutivi. Se hai più punteggi, il portale usa automaticamente il migliore. Il sito ufficiale riporta una quota per ogni tentativo di test e una quota di partecipazione per ogni domanda di ammissione: gli importi e le eventuali condizioni di rimborso li trovi sul bando, controllali lì prima di pagare.
Come usare le settimane che mancano
Se oggi è fine ottobre e punti alla Winter, hai circa tre mesi pieni prima dell’ultimo test utile. Un piano che funziona di solito:
- Settimana 1: diagnosi. Fai la simulazione gratuita del test Bocconi in condizioni vere, 75 minuti senza interruzioni, e segna per sezione quante domande hai lasciato in bianco e quante sbagliate.
- Settimane 2-6: matematica. È quasi metà del test. Ripassa algebra, funzioni, geometria analitica, trigonometria, probabilità e statistica e lavora sugli errori della diagnosi; la guida con argomenti ed esercizi di matematica ti dice cosa esce.
- Settimane 4-8: le sezioni che sembrano facili. Comprensione del testo e pensiero critico si perdono per fretta, non per ignoranza: allenale a tempo, con un brano al giorno.
- Ultime tre settimane: simulazioni complete a distanza di qualche giorno, con la gestione del tempo come obiettivo. Prenota il primo tentativo con margine: se va male, restano tentativi prima del 21 gennaio.
Se vuoi che costruisca il piano sul tuo livello, lo facciamo dopo una prima chiamata conoscitiva: puoi prenotarla qui. E se non sai ancora se la Bocconi sia il test giusto, il confronto con il TOLC-E ti aiuta a decidere.
Fonti
Dati letti sulle pagine ufficiali dell’Università Bocconi il 22 ottobre 2026: la pagina Ammissione ai corsi di laurea triennale (sessioni, finestre di domanda, ultimi test utili) e la pagina del test online Bocconi (struttura, punteggio, tentativi). Il bando può essere aggiornato: ciò che non è riportato qui, come i dettagli sulla ponderazione del test nella graduatoria, va letto direttamente sul bando.