Il TOLC-MED non è più il test d’ingresso
Dall’anno accademico 2025/26 l’accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria non passa più da un test a punteggio come il TOLC-MED: si entra tramite il semestre filtro. Iscrizione libera (nei limiti dei posti) su Universitaly, frequenza di tre corsi da 6 CFU — Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, Biologia — con due appelli per materia e una graduatoria nazionale di merito sui punteggi ottenuti.
Se il tuo obiettivo è una laurea delle professioni sanitarie (infermieristica, fisioterapia, ostetricia), la prova è un’altra: un test nazionale a risposta multipla con struttura e punteggio propri. La guida è Come prepararsi al test per le Professioni Sanitarie, e qui c’è la preparazione dedicata.
Gli appelli sono due per materia e le date, i posti e le regole dell’anno in cui ti iscrivi li fissa il Ministero: si leggono sui siti del MUR e di Universitaly, e sul bando del tuo ateneo. Nell’impianto attuale ogni prova dura 50 minuti ed è composta da 31 domande per materia (21 a risposta multipla a cinque opzioni + 10 a completamento) — niente logica, cultura generale o inglese — con punteggio +1 per risposta esatta, 0 per omessa, −0,1 per errata, quindi una penalità molto più leggera del −0,25 del vecchio TOLC-MED. Il meccanismo nasce dalla L. 14 marzo 2025 n. 26 e dal D.lgs. 71/2025; struttura e date sono fissate da decreti ministeriali che possono essere aggiornati, quindi controlla sempre la versione in vigore.
Il TOLC-MED non è stato ritirato da CISIA per scelta: è la riforma di legge ad averlo sostituito. È stato usato una sola stagione, nel 2023 per l’a.a. 2023/24. Cosa resta valido di questo post: le materie sono in gran parte le stesse — chimica, fisica e biologia — quindi tutta la parte sui contenuti da studiare, gli errori tipici e il metodo di preparazione sotto sono ancora utili. Non è più valido tutto ciò che riguarda il vecchio formato a punteggio libero e le sessioni ripetibili più volte l’anno: leggi questa sezione come riferimento storico, non come descrizione del test attuale.
Cos’era il TOLC-MED e come era fatto
Il TOLC-MED era gestito dal consorzio CISIA, si svolgeva online con vigilanza in sede o remota a seconda della sessione, e durava 1 ora e 30 minuti. Era composto da 50 domande a risposta multipla divise in quattro sezioni, ognuna con il suo tempo massimo (struttura dalla guida ufficiale CISIA al TOLC-MED):
- Comprensione del testo e conoscenze acquisite negli studi — 7 domande, 15 minuti
- Biologia — 15 domande, 25 minuti
- Chimica e fisica — 15 domande, 25 minuti (sezione unica)
- Matematica e ragionamento — 13 domande, 25 minuti
Punteggio: +1 per risposta corretta, -0,25 per risposta sbagliata, 0 se non rispondi. Il punteggio massimo lordo era 50.
Il TOLC-MED si poteva fare più volte all’anno nelle sessioni aperte da CISIA (in più sessioni distribuite nell’anno), e valeva il miglior punteggio ottenuto entro le scadenze del bando ministeriale — una possibilità che il semestre filtro non replica: qui ci sono solo i due appelli per materia.
Le sezioni che pesano (e come affrontarle)
Sulla carta ogni domanda vale lo stesso, in pratica le sezioni si comportano in modo molto diverso. Vediamo cosa aspettarsi.
Comprensione del testo e conoscenze (7 domande, 15 minuti)
Sezione che molti sottovalutano e poi ne pagano il prezzo. Sono brani brevi seguiti da domande di comprensione (idea principale, inferenze, significato di un termine nel contesto) e domande di “cultura generale” intese in senso scientifico-istituzionale (struttura del sistema sanitario, principi etici della professione, basi di logica argomentativa).
15 minuti per 7 domande significa più di 2 minuti l’una — è la sezione con il tempo più rilassato. La trappola è leggere i brani in modo distratto perché “tanto poi c’è biologia”. Non funziona così: 1-2 errori qui pesano quanto in chimica, e i brani richiedono concentrazione vera.
Strategia: leggere il brano una volta a velocità normale, poi le domande, poi tornare al brano per i punti precisi che servono. Non rispondere “a memoria” dopo una sola lettura.
Biologia (15 domande, 25 minuti)
La sezione più corposa e quella in cui chi ha studiato seriamente al liceo scientifico parte avvantaggiato. Argomenti ricorrenti:
- Chimica della vita: macromolecole biologiche (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici), legami, struttura della membrana plasmatica.
- Cellula: procariote vs eucariote, organuli e loro funzione, citoscheletro, ciclo cellulare.
- Mitosi e meiosi: fasi, differenze chiave, conseguenze degli errori (non-disgiunzione, sindromi).
- Genetica: leggi di Mendel, alberi genealogici, malattie genetiche più ricorrenti (anemia falciforme, fibrosi cistica, daltonismo, emofilia), basi di genetica dei gruppi sanguigni.
- DNA e sintesi proteica: struttura del DNA, replicazione, trascrizione, traduzione, codice genetico, mutazioni.
- Bioenergetica: respirazione cellulare (glicolisi, ciclo di Krebs, catena di trasporto), fermentazione, fotosintesi a livello concettuale.
- Apparati del corpo umano: cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, escretore, nervoso ed endocrino. Livello “manuale di liceo” — non ti chiedono il dettaglio dell’innervazione, ma la funzione generale sì.
- Immunologia di base: immunità innata e adattativa, ruolo di linfociti B e T, anticorpi.
- Riproduzione e sviluppo: gametogenesi, fecondazione, prime fasi embrionali a grandi linee.
25 minuti per 15 domande sono 100 secondi a domanda: tempo decente, ma non infinito. Se ti blocchi 4 minuti su una domanda di anatomia che non ricordi, perdi tempo prezioso. Meglio segnare e tornarci dopo.
Chimica (nella sezione Chimica e fisica: 15 domande, 25 minuti)
La sezione che separa chi prende 35 da chi prende 45. Argomenti:
- Atomo e tavola periodica: configurazione elettronica, andamento delle proprietà periodiche (raggio atomico, energia di ionizzazione, elettronegatività, affinità elettronica).
- Legame chimico: ionico, covalente (polare e apolare), idrogeno, metallico; geometria molecolare base (VSEPR), polarità delle molecole.
- Nomenclatura inorganica: ossidi, anidridi, idracidi, ossiacidi, sali. Domande regalate se le studi, persi se le snobbi.
- Stechiometria: moli, formula molecolare, reagente limitante, resa percentuale. Se sei debole qui, parti dal mio post sugli errori tipici di stechiometria — vedo gli stessi errori ripetersi su decine di studenti.
- Soluzioni: concentrazione (molarità, molalità, percentuale in massa e volume), diluizioni, proprietà colligative a livello base.
- Acidi e basi: definizioni di Arrhenius, Brønsted, Lewis; calcolo del pH di acidi/basi forti e introduzione qualitativa ai deboli, indicatori.
- Equilibrio chimico: principio di Le Chatelier, costante di equilibrio in forma concettuale.
- Ossidoriduzioni: numero di ossidazione, bilanciamento di redox semplici, pile elettrochimiche base.
- Cinetica chimica: velocità di reazione, fattori che la influenzano, catalizzatori a livello qualitativo.
- Chimica organica: gruppi funzionali (alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine, esteri, ammidi), nomenclatura IUPAC base, isomeria (di catena, di posizione, geometrica, ottica a livello introduttivo), reattività dei principali gruppi a grandi linee.
La chimica del TOLC-MED è più ampia che profonda: nessuno ti chiede di calcolare il pH di un tampone con esattezza, ma devi distinguere a colpo d’occhio un’aldeide da un chetone e sapere quali gruppi funzionali fanno cosa.
Matematica e ragionamento (13 domande, 25 minuti)
Programma di matematica e ragionamento:
- Algebra: equazioni e disequazioni di primo e secondo grado, con valori assoluti e irrazionali base, sistemi.
- Funzioni elementari: rette, parabole, esponenziale, logaritmo. Dominio, segno, intersezioni, lettura del grafico.
- Trigonometria base: seno, coseno, tangente, valori notevoli, identità fondamentale, risoluzione di triangoli rettangoli.
- Geometria analitica: distanza tra punti, retta passante per due punti, equazione della circonferenza, parabola in forma canonica.
- Geometria euclidea: aree e volumi delle figure standard, teoremi di Pitagora, Euclide, similitudine.
- Probabilità e statistica: probabilità classica, eventi indipendenti e condizionati, media, mediana, moda.
- Ragionamento: serie numeriche, deduzioni logiche, problemi con dati e relazioni.
Niente derivate, niente integrali, niente limiti formali. Se sei arrivato alla quinta liceo con un minimo di costanza, il programma è già coperto. Se senti che hai dei buchi, può aiutare un ripasso strutturato — ho scritto un post su come affrontare la matematica con metodo in Studiare matematica senza stress.
Fisica (nella sezione Chimica e fisica)
La sezione che fa cadere chi non l’ha studiata abbastanza al liceo. Programma:
- Cinematica: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta dei gravi, moto circolare uniforme.
- Dinamica: leggi di Newton, forze (peso, attrito, normale, elastica), piano inclinato.
- Lavoro ed energia: cinetica, potenziale gravitazionale ed elastica, lavoro, conservazione dell’energia meccanica.
- Fluidi: pressione, principio di Archimede, legge di Stevino.
- Termodinamica: temperatura, calore, capacità termica, leggi dei gas ideali, primo principio a livello qualitativo.
- Elettromagnetismo di base: legge di Coulomb, campo elettrico semplice, corrente, legge di Ohm, circuiti in serie e parallelo.
- Onde e ottica geometrica: lunghezza d’onda, frequenza, riflessione, rifrazione, lenti sottili a livello concettuale.
Il livello è quello del liceo scientifico, non oltre. Se hai studiato bene fino al quinto anno è gestibile; se vieni dal classico o dal linguistico, è la sezione su cui investire più tempo extra. Per i ripassi mirati può aiutare partire dagli errori tipici di fisica al liceo e dal mio approfondimento sull’elettromagnetismo del quinto anno.
Gli errori più comuni che vedo
Dopo aver preparato decine di studenti a Medicina e Veterinaria, gli errori si ripetono. Conoscerli in anticipo significa evitarli.
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Studiare solo biologia perché “è quella che fa più punti”. Sbagliato. Biologia fa 15 domande e chimica e fisica insieme altre 15, ma chimica è statisticamente dove la maggior parte degli studenti perde più punti. Investire di più in chimica nelle prime settimane spesso dà il ritorno più alto.
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Tirare a indovinare su tutto pensando “tanto è solo -0,25”. Falso amico. Su 10 domande random, con cinque opzioni, ne azzecchi in media 2 (+2) e ne sbagli 8 (-2): guadagno netto zero e molta varianza. Diventa conveniente appena escludi con sicurezza almeno un’opzione (circa +0,06 a risposta; +0,17 con due escluse). Se non riesci a escluderne nessuna, lascia in bianco.
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Non fare simulazioni a tempo. Il TOLC-MED è un test di gestione del tempo prima ancora che di conoscenza. Conoscere gli argomenti non basta: devi sapere quanto ci metti a leggere una domanda di biologia, quando saltare e quando insistere. Almeno 6-8 simulazioni complete cronometrate nelle ultime 6-8 settimane.
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Trascurare nomenclatura chimica e formule fisiche di base. Sono punti “regalati” se li hai studiati, persi se non li hai fatti. È la parte con il miglior rapporto fatica/punteggio di tutto il test.
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Aspettare l’ultimo momento per iniziare a studiare. Il semestre filtro ha solo due appelli per materia: a differenza del vecchio TOLC-MED, che si poteva ripetere più volte l’anno usando il primo tentativo come diagnostico, qui non c’è un margine analogo per “vedere come va” e recuperare. Meglio partire con una simulazione diagnostica subito, non aspettare l’ultimo momento.
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Studiare 12 ore al giorno nell’ultimo mese. Non funziona così. Il cervello consolida con il sonno e con la ripetizione distribuita. 4-5 ore di studio mirato al giorno, ben strutturate, valgono più di 10 ore confuse. Le ultime 48 ore prima del test devono essere quasi vuote: ripasso leggero, sonno, idratazione, stop.
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Saltare l’analisi degli errori dopo le simulazioni. Fare 10 simulazioni senza analizzarle a fondo è quasi inutile. Dopo ogni simulazione: lista degli errori, categoria (teoria mancante / metodo sbagliato / disattenzione / tempo finito), correzione mirata. È lì che cresce il punteggio, non nel “rifare un’altra simulazione”.
Un piano di studio realistico in vista degli appelli
Se hai davanti i due appelli del semestre filtro, questa è la timeline che faccio seguire ai miei studenti. Adatta le settimane in base a quanto tempo hai davanti.
Settimane 1-2: diagnosi. Una simulazione completa cronometrata (in stile TOLC-MED, la struttura storica più vicina per contenuti a chimica, fisica e biologia). Scopo: vedere dove sei messo, non prendere un bel voto. Annota le sezioni in cui hai sbagliato di più e gli argomenti specifici (es. “stechiometria con reagente limitante”, “genetica mendeliana con due caratteri”). Quello è il tuo piano.
Settimane 3-12: ripasso mirato per blocchi tematici. Un argomento per volta, 2-3 ore di teoria + 30-40 esercizi mirati. Ordine consigliato: chimica generale → stechiometria → chimica organica → biologia (cellula, genetica, sintesi proteica, anatomia) → matematica (algebra, funzioni, trigonometria, geometria) → fisica (cinematica, dinamica, energia, termodinamica, elettromagnetismo). Non passare al blocco successivo finché non hai chiuso quello attuale al 75-80%.
Settimane 13-18: simulazioni e rifinitura. Una o due simulazioni complete a settimana, sempre cronometrate. Analisi dettagliata degli errori (non basta “ho sbagliato 8 in chimica”, devi sapere quali tipi di domanda sbagli). Ripassi puntuali sugli argomenti deboli. Negli ultimi 10 giorni: nessun argomento nuovo, solo consolidamento e gestione dell’ansia.
Settimana del test: dormi. Non scherzo. Dormire male la notte prima ti fa perdere più punti di una settimana intera di studio in più. Il giorno prima: leggi un riassunto di nomenclatura e formule, fai uno o due esercizi facili “per scaldare la mano”, poi stop. Niente simulazione il giorno prima.
Tempo totale realistico: 150-250 ore di studio mirato se parti con basi liceali decenti, 300+ ore se vieni dal classico o sei stato fuori dagli studi qualche anno. Sembra tanto: spalmato su 5-6 mesi sono 8-12 ore a settimana, sostenibile.
Per chi è in ansia, ho scritto un pezzo specifico su come gestire l’ansia da verifica che vale anche per i test di ammissione — il meccanismo è lo stesso.
Mettiti alla prova prima di partire con settimane di ripasso. Sul formato vero c’è la simulazione del semestre filtro: tre prove separate da 50 minuti, una per materia, nell’impianto attuale. Per un ripasso misto, la simulazione gratuita del TOLC-MED replica la struttura storica del test — 50 quesiti in 90 minuti, stesso punteggio +1/−0,25/0 — su chimica, fisica e biologia, le stesse materie del semestre filtro. Alla fine ti mostra il dettaglio per area, così sai già dove concentrare le prime settimane invece di ripassare tutto senza un ordine di priorità.
Come lavoriamo nelle lezioni
Nelle lezioni private parto sempre da una diagnosi. La prima ora la usiamo per fare un mini-test ragionato insieme: non solo per vedere dove sbagli, ma per capire perché sbagli (manca la teoria? manca il metodo? troppo lenta la lettura? errore di calcolo da disattenzione? gestione del tempo?). Sono cause diverse e si curano in modi diversi.
Da lì costruisco un piano settimanale: tipicamente una lezione a settimana per ciascuna delle tre materie del semestre filtro — chimica, fisica e biologia — con più peso su quella dove perdi più punti, e simulazioni complete revisionate insieme nelle ultime settimane prima degli appelli. Il pacchetto da 10 ore copre circa 4-5 settimane di preparazione intensiva e tipicamente serve farne più di uno nell’arco della preparazione complessiva.
Lavoriamo online con tavoletta grafica e screen condiviso. Per le simulazioni uso il formato storico del TOLC-MED (il più vicino per contenuti alle tre materie), così arrivi con il metodo già rodato anche se il formato ufficiale dell’esame reale è diverso (nell’impianto attuale, prove separate da 50 minuti, con domande a completamento oltre alla risposta multipla).
Una cosa che dico sempre: né il TOLC-MED né il semestre filtro si “azzeccano”. Chi entra a Medicina con un buon punteggio è chi ha messo le ore, ha studiato col metodo giusto, e si è preso il tempo di analizzare ogni errore. Si può fare, ma non in tre settimane.
Se vuoi capire se ha senso lavorare insieme, ti propongo una diagnosi gratuita di 20 minuti: mi racconti dove sei messo, facciamo qualche domanda al volo, ti dico onestamente quante ore ti servono e su cosa concentrarle. Niente vendita forzata — se vedo che te la cavi da solo te lo dico.
Se invece punti a una laurea sanitaria triennale (infermieristica, fisioterapia e le altre), il test è il nazionale delle professioni sanitarie, con una struttura e un punteggio diversi: la guida è Test professioni sanitarie: struttura, programma e come prepararsi.
Per il quadro completo dei test su cui preparo c’è la pagina Test di ammissione; per le materie singole vedi chimica e biologia, matematica e fisica. Se hai già chiaro che vuoi iniziare, la pagina preparazione al semestre filtro riassume programma, pacchetti e come lavoriamo insieme. Se punti invece alla Medicina in inglese, la prova è un’altra e ha una guida a parte: Come prepararsi all’IMAT; per la biologia del blocco, Biologia cellulare e molecolare per il test di medicina.
In bocca al lupo. Medicina è dura, ma la differenza tra chi entra e chi no di solito non è il talento — è il metodo e le ore. Entrambe cose che si possono costruire.