gl/ripetizioni

Quando conviene fare il TOLC: finestre, ripetizioni, punteggio

Le tre finestre CISIA, il limite di una prova al mese per tipologia e quale punteggio finisce davvero in graduatoria: come pianificare il tuo TOLC.

di Gaetano Livornese

  • #test ammissione
  • #tolc
  • #università
  • #orientamento

Fine settembre 2026: la sessione autunnale del TOLC (ottobre-novembre, quella dei posti residui) è aperta, e fra ottobre 2026 e gennaio 2027 escono i bandi degli atenei per il ciclo 2027/28. Chi si iscrive ora a una prova autunnale la sostiene fra quattro e otto settimane; chi punta invece alla finestra invernale-primaverile ha davanti mesi per prepararsi con calma. La domanda che arriva più spesso in questo periodo non è “come mi preparo”, ma quando conviene farlo e quante volte: è la domanda a cui risponde questo post.

Le tre finestre, e cosa cambia davvero fra loro

CISIA organizza il TOLC in tre finestre, che ogni ateneo attiva in autonomia scegliendo le date che preferisce all’interno di ciascuna:

  • invernale-primaverile (febbraio-maggio): la finestra con più tempo a disposizione per prepararsi, e in genere meno affollata delle altre.
  • estiva (luglio-settembre): la più affollata, perché ci arriva chi ha appena finito la maturità e chi rifà il test dopo un primo tentativo.
  • autunnale (ottobre-novembre): quella dei posti residui, per chi deve ancora completare l’immatricolazione o rifare un test dopo l’estate.

La differenza fra le tre non è solo di calendario. Cambiano i posti disponibili (nell’autunnale, per definizione, restano quelli non ancora assegnati), l’affollamento delle sedi e delle date @CASA, e soprattutto quanto tempo hai per prepararti prima della prova. Una finestra più affollata non significa una prova più difficile — il test è lo stesso — ma vuol dire meno disponibilità di date comode, e per chi sostiene la prova in presenza, sedi che si riempiono prima.

In quarta: farlo in anticipo per capire dove sei

Chi è in quarta superiore può sostenere un TOLC senza fretta, per un motivo preciso: capire dove si è, non entrare in graduatoria. Il punteggio ottenuto in quarta serve a orientarsi — vedere se manca soprattutto matematica, logica o comprensione del testo — non a competere per un posto, perché a quel punto l’immatricolazione è ancora lontana. È il momento in cui vale la pena sostenere la prova più come diagnostica che come tentativo definitivo, senza bruciarsi psicologicamente: se il risultato non è quello sperato, c’è tutto il tempo per lavorarci.

In quinta: perché febbraio-maggio batte quasi sempre luglio

Per chi è in quinta e deve entrare in graduatoria per l’anno accademico successivo, la scelta più comune è tra febbraio-maggio e luglio-settembre. Febbraio-maggio è quasi sempre la scelta migliore, per un motivo semplice: il tempo di preparazione. Chi sceglie l’estiva, sostenendo il test a ridosso della maturità, sta cercando di preparare contemporaneamente l’esame di stato e il TOLC — due prove diverse, con programmi diversi, nello stesso periodo dell’anno più carico.

La scelta peggiore, in particolare, è fare il TOLC a luglio subito dopo la maturità senza aver già studiato prima: significa arrivare al test con settimane di studio in meno rispetto a chi lo ha preparato da febbraio, proprio nel periodo dell’anno in cui le sedi e le date @CASA sono più affollate. Chi sostiene un TOLC a febbraio-maggio, invece, ha il vantaggio doppio di più tempo per prepararsi e di una finestra meno satura — e se il risultato non soddisfa, ha ancora davanti l’estiva e l’autunnale per riprovare.

Quante volte rifarlo: il vero limite è il mese, non un tetto totale

Non esiste un numero massimo di TOLC che si possono sostenere in totale. Il limite è diverso: non più di una prova al mese solare per ciascuna tipologia. Questo vuol dire due cose pratiche:

  • se hai sostenuto un TOLC-I a marzo, il prossimo TOLC-I possibile è ad aprile, non prima;
  • ma puoi sostenere tipologie diverse nello stesso mese: un TOLC-I e un TOLC-E nello stesso mese di marzo sono entrambi ammessi, perché il limite è per tipologia, non complessivo.

Ogni sessione costa 35 €, non rimborsabile (dato 2026 — la tariffa 2027 non è ancora pubblicata: verificala su cisiaonline.it quando esce). Rifare lo stesso TOLC tre volte, quindi, ha un costo diretto di 105 €, oltre al tempo di preparazione fra un tentativo e l’altro. Vale la pena rifare il test quando il punteggio precedente è chiaramente sotto la soglia che serve per il corso a cui punti, o quando nel frattempo hai colmato una lacuna specifica emersa dal punteggio per sezione — non per “vedere se va meglio” senza aver cambiato nulla nella preparazione.

La trappola del “vale il punteggio migliore”

Questo è il punto su cui si fa più confusione, e vale la pena scriverlo senza ambiguità: “vale il punteggio migliore” non è una regola CISIA. CISIA rende disponibile lo storico di tutti i punteggi ottenuti, ma è il bando del singolo corso di laurea a stabilire se in graduatoria conta il punteggio migliore o l’ultimo sostenuto, e per quanto tempo un punteggio non seguito da immatricolazione resta valido.

Questo significa che due studenti che sostengono lo stesso TOLC due volte possono trovarsi in situazioni diverse a seconda dell’ateneo a cui si iscrivono: per uno conta il punteggio più alto dei due tentativi, per un altro conta solo l’ultimo, quale che sia. Non esiste una regola generale valida ovunque. La formula da tenere a mente, prima di decidere se e quando rifare un test, è sempre la stessa: verifica sul bando del tuo corso. Per il dettaglio di come si calcola il punteggio disciplinare e quello di inglese, la guida di riferimento è come si calcola il punteggio TOLC: qui basta ricordare che le sezioni disciplinari danno +1 per risposta corretta, 0 per omessa, −0,25 per errata, mentre la sezione di inglese — comune a tutte le tipologie, 30 quesiti in 15 minuti, senza penalità — ha un punteggio separato, che tipicamente serve per l’eventuale OFA di lingua e non entra nel punteggio disciplinare.

Due esempi di calendario

Caso 1 — quinta superiore, punta a Ingegneria. Uno studente di quinta che vuole immatricolarsi a Ingegneria l’anno successivo sostiene un primo TOLC-I a febbraio, dopo aver studiato da metà autunno matematica, logica e le altre sezioni della prova. Se il punteggio è già in linea con quanto richiesto dal bando del corso scelto, si ferma lì e si concentra sulla maturità. Se invece la sezione di logica è più debole delle altre, lavora specificamente su quella per un mese e rifà il TOLC-I ad aprile, rispettando il vincolo del mese solare rispetto al primo tentativo. In questo modo arriva all’estate con un punteggio già solido, senza dover sovrapporre TOLC e maturità nello stesso periodo.

Caso 2 — indeciso fra due aree, due TOLC diversi. Uno studente indeciso fra Economia e un corso dell’area scientifica pianifica due tipologie diverse nello stesso mese: un TOLC-E e un TOLC-S, entrambi a marzo, cosa ammessa perché il limite di una prova al mese vale per ciascuna tipologia separatamente, non in totale. Studia le sezioni comuni (logica, comprensione del testo) una volta sola, e dedica le ultime settimane prima della prova alle parti specifiche di ciascun test. Con entrambi i punteggi in mano entro marzo, ha tutta la primavera per decidere a quale corso iscriversi, senza dover rincorrere una seconda prova sotto pressione più avanti nell’anno.

Un’attenzione: Medicina, Odontoiatria e Veterinaria non passano più dal TOLC

Un punto che genera confusione ogni anno, e che vale la pena chiarire subito: TOLC-MED e TOLC-VET non esistono più. Per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria non si passa più da un TOLC, ma dal semestre filtro, introdotto dalla legge 14 marzo 2025 n. 26 e dal decreto legislativo 71/2025. Non è una scelta di CISIA che si può aggirare cercando bene: è una riforma di legge, e riguarda l’accesso a quei corsi specifici. Le altre nove tipologie — TOLC-I (Ingegneria), TOLC-E (Economia), TOLC-F (Farmacia/CTF), TOLC-B (Biologia/Biotecnologie), TOLC-S (Scienze), TOLC-PSI (Psicologia), TOLC-SU (Studi umanistici), TOLC-AV (Agraria/Veterinaria non a ciclo unico), TOLC-SPS (Scienze politiche e sociali) e TOLC-LP (Lauree professionalizzanti) — restano attive e funzionano come sempre.

Come costruire il tuo calendario a ritroso

Il modo più affidabile per decidere quando sostenere il TOLC non è partire da “quando mi sento pronto”, ma partire dalla data di immatricolazione e tornare indietro:

  1. Segna la scadenza indicativa per l’immatricolazione al corso che ti interessa (i bandi 2027/28 escono fra ottobre 2026 e gennaio 2027: appena esce quello del tuo ateneo, controllalo).
  2. Da lì, sottrai il tempo che ti serve per un eventuale secondo tentativo, rispettando il vincolo di un mese solare fra due prove della stessa tipologia.
  3. Fissa la data del primo tentativo abbastanza in anticipo da avere margine, senza però farlo così presto da non aver ancora completato il programma delle sezioni che ti servono.
  4. Verifica sempre sul bando del corso specifico se conta il punteggio migliore o l’ultimo, prima di decidere se vale la pena rifare il test.

Questo è lo stesso ragionamento che uso quando aiuto uno studente a prepararsi per il TOLC-I di Ingegneria: la preparazione sulle singole sezioni conta, ma conta altrettanto quando arrivi a sostenerlo.

@CASA o in presenza

Il TOLC si può sostenere in due modalità, a scelta secondo la disponibilità pubblicata dall’ateneo: TOLC@CASA, da remoto, oppure in presenza, in una sede universitaria. La prenotazione avviene dall’area riservata su cisiaonline.it, e non tutte le date offrono entrambe le modalità: nelle finestre più affollate (l’estiva, in particolare), conviene guardare presto il calendario, perché le date con più disponibilità si esauriscono prima delle altre.

Per esercitarti sul formato e sul tempo a disposizione, in /simulazioni/tolc-i/ trovi una simulazione cronometrata di TOLC-I: è l’esempio della famiglia di simulazioni che copriamo, e la trovi insieme a tutte le altre in /simulazioni/. La panoramica completa delle lezioni per i test di ammissione copre la preparazione su logica, matematica e comprensione del testo per tutte le tipologie di TOLC. Se hai dubbi su quale finestra scegliere per il tuo caso specifico, scrivimi: la prima chiamata conoscitiva è gratuita e dura mezz’ora.

Continua a leggere

Post correlati.

Vuoi applicare quello che hai letto?

Parliamone 30 minuti gratis: guardiamo insieme dove sei bloccato e ti dico onestamente come posso aiutarti.

Oppure scrivimi su WhatsApp.