Il corso di Fisica 1 sta per cambiare passo. Fino a ottobre si lavora con il punto materiale: cinematica, leggi di Newton, lavoro ed energia. Fra novembre e dicembre arriva il corpo rigido, cioè un oggetto che ha dimensioni, ruota e rotola. La prova in itinere o l’esame cadono fra quattro e dieci settimane, tra dicembre e gennaio, quindi ora è il momento di sistemare le basi. Serve a chi frequenta Ingegneria, Fisica, Matematica o Chimica e ha già in mano il primo blocco di dinamica.
Il corpo rigido spaventa perché sembra una fisica nuova, ma non lo è: è la stessa dinamica con grandezze diverse. Nelle mie lezioni vedo che quasi tutti i punti persi vengono da tre cose: unità di misura incoerenti, segni sbagliati e testi letti di fretta. Se imposti bene l’asse e il segno, il resto è algebra.
Dalla traslazione alla rotazione: il dizionario
Ogni grandezza della traslazione ha la sua gemella angolare. Imparare questa corrispondenza vale più di dieci formule a memoria.
| Traslazione | Rotazione |
|---|---|
| posizione | angolo |
| velocità | velocità angolare |
| accelerazione | accelerazione angolare |
| massa | momento d’inerzia |
| forza | momento della forza |
| quantità di moto | momento angolare |
Il ponte fra i due mondi è il raggio: per un punto a distanza dall’asse valgono e . Gli angoli sono sempre in radianti. Se ti danno giri al minuto, converti: .
Il momento di una forza rispetto a un asse è
dove è l’angolo fra il braccio e la forza. Conta solo la componente della forza perpendicolare al braccio. Il segno si fissa una volta per tutte: positivo il verso antiorario, negativo l’orario, e non si cambia a metà esercizio.
Il momento d’inerzia
Per un insieme di masse puntiformi si calcola così:
dove è la distanza di ciascuna massa dall’asse di rotazione. L’unità di misura è il . Per i corpi continui il risultato è già tabulato, ma devi sapere rispetto a quale asse:
| Corpo (massa ) | Asse | |
|---|---|---|
| asta sottile, lunghezza | perpendicolare, per il centro | |
| asta sottile, lunghezza | perpendicolare, per un estremo | |
| anello o guscio cilindrico, raggio | asse del cilindro | |
| disco o cilindro pieno, raggio | asse del cilindro | |
| sfera piena, raggio | per il centro | |
| guscio sferico, raggio | per il centro |
A parità di massa e raggio, più la massa è lontana dall’asse, più è grande: l’anello ha il doppio del momento d’inerzia del disco. Questo dettaglio decide chi vince nelle gare di rotolamento, come vedremo.
Il teorema di Huygens-Steiner
Se l’asse non passa per il centro di massa ma è parallelo a uno che ci passa, a distanza :
Controllo con l’asta: per un estremo , quindi , che coincide con la tabella. Con e si ottiene .
L’errore classico è partire da un calcolato rispetto a un asse che non è quello baricentrale e sommare comunque . Steiner vale solo a partire dal centro di massa, mai fra due assi qualsiasi.
La seconda equazione cardinale e l’energia
Per un corpo che ruota attorno a un asse fisso:
L’energia cinetica di un corpo che si muove e ruota insieme è la somma di due termini:
Dimenticare il secondo termine è l’errore più frequente nei problemi di energia con corpi che rotolano.
Rotolamento puro
Un corpo rotola senza strisciare quando il punto di contatto col suolo è fermo. Il vincolo è
L’attrito statico c’è, ma non compie lavoro: l’energia meccanica si conserva. Su un piano inclinato di angolo , combinando lungo il piano e attorno al centro, si ricava
L’accelerazione dipende solo dal rapporto , cioè dalla forma, non da massa e raggio. Per il cilindro pieno vale , per la sfera piena , per l’anello .
Momento angolare
Se il momento esterno rispetto all’asse è nullo, si conserva. È la regola del pattinatore che chiude le braccia: diminuisce, aumenta. Attenzione, però: la conservazione di non implica quella dell’energia.
Esercizio 1: carrucola con massa appesa
Un disco omogeneo di massa e raggio ruota attorno al proprio asse orizzontale. Intorno al bordo è avvolta una fune senza massa, che non slitta, a cui è appesa una massa . Il sistema parte da fermo. Calcola accelerazione della massa, tensione della fune e velocità dopo una discesa di (con ).
Passo 1: momento d’inerzia. .
Passo 2: un’equazione per ogni corpo. Per la massa, con verso positivo verso il basso: . Per il disco: . Il vincolo della fune senza slittamento è .
Passo 3: sostituisci. Dal disco . Inserendo nella prima:
Qui (è ), quindi
Passo 4: tensione. . La tensione è minore di : la fune non regge tutto il peso, perché la massa sta accelerando.
Passo 5: velocità. .
Verifica con l’energia. Il lavoro della gravità è . Con : e , somma . I conti tornano.
Per allenarti su quesiti a risposta chiusa c’è la simulazione di Fisica 1: la risposta corretta è gratis, la soluzione guidata passo passo si sblocca con la prima lezione. Non esiste un simulatore dedicato al solo corpo rigido: quella è la pagina di riferimento per il corso.
Esercizio 2: cilindro pieno contro anello
Un cilindro pieno e un anello, con la stessa massa e lo stesso raggio, partono insieme da fermi dalla cima di un piano inclinato di lungo e rotolano senza strisciare. Chi arriva prima, e con che velocità?
Cilindro pieno, :
Anello, :
Il tempo di discesa è :
- cilindro: ;
- anello: .
Le velocità finali sono : circa per il cilindro e per l’anello. Vince il cilindro, qualunque siano massa e raggio, perché la corsa dipende solo dalla forma. L’anello tiene tutta la sua massa lontana dall’asse e spende in rotazione una quota maggiore dell’energia disponibile.
Un controllo che chiude bene il problema: un corpo che scivola senza attrito avrebbe , più grande di entrambi. Se il tuo risultato supera questo valore, hai sbagliato qualcosa.
Esercizio 3: il disco che si aggancia
Un disco con ruota a attorno a un asse verticale fisso. Dall’alto cade sopra, coassialmente, un secondo disco fermo con e i due si trascinano per attrito fino a ruotare insieme. Calcola la velocità angolare finale e l’energia dissipata.
Non ci sono momenti esterni rispetto all’asse, quindi il momento angolare si conserva:
Per l’energia:
- iniziale: ;
- finale: ;
- dissipata: , il di quella iniziale.
È il corrispondente rotazionale dell’urto completamente anelastico. Conservare e non conservare è il punto che l’esame vuole vedere, e molti studenti inventano una conservazione dell’energia che qui non c’è.
Gli errori che costano punti
- Asse sbagliato in Steiner. Parti sempre da . Scrivi nel foglio l’asse di partenza prima di aggiungere .
- Termine rotazionale dimenticato. Se un corpo rotola, l’energia cinetica ha due addendi. Il controllo è semplice: se il corpo ruota, deve esserci.
- Vincolo ignorato o usato col raggio sbagliato. Nel rotolamento il raggio è quello del corpo che rotola; in una carrucola è quello della gola su cui è avvolta la fune.
- Unità e controllo dimensionale. Prima di consegnare, verifica che sia in , in , in . Un centimetro lasciato al posto del metro sbaglia di un fattore 10000. È il primo filtro che applico quando correggo.
- Segni. Scegli il verso positivo della rotazione e rispettalo per tutti i momenti. Una massa che scende e una carrucola che gira devono avere versi coerenti fra loro.
- Testo letto a metà. “Rotola senza strisciare”, “la fune non slitta”, “asse fisso”: ogni frase del testo è una condizione. Sottolineale prima di scrivere formule.
Come prepararti nelle settimane che restano
Il corpo rigido si impara solo risolvendo. Rifai a mano i tre esercizi qui sopra cambiando i dati, poi passa a problemi misti con carrucole, aste che ruotano e rotolamento in salita. Se il blocco precedente è ancora fragile, ripassa cinematica e dinamica per la prova in itinere di Fisica 1, dove trovi il metodo per impostare le forze. Per i bilanci energetici ti serve lavoro, energia e urti, che affronta le stesse idee a livello più semplice. Se il corso prosegue con la formulazione analitica, il passo dopo è la dinamica di Lagrange in Meccanica razionale. E per rivedere da capo un piano inclinato senza rotazione c’è dinamica e piano inclinato.
Gli esercizi di rotazione seguono ogni volta lo stesso schema: disegno con asse e versi, equazioni per ciascun corpo, vincoli, risultato e controllo energetico. Il quadro generale della materia è in Fisica.
Se vuoi un controllo sul tuo metodo
Se ogni problema di rotazione ti lascia un dubbio diverso, di solito la causa è una sola, a monte: asse, segni o vincolo. Scrivimi dalla pagina contatti e facciamo una diagnosi gratuita: mi mandi uno o due esercizi che non ti tornano e ti dico dove si rompe il metodo.