Le scuole superiori universitarie (la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, lo IUSS di Pavia) offrono un percorso parallelo a quello dell’università: ci si iscrive a un corso di laurea di un ateneo convenzionato e, nello stesso tempo, si fa un percorso interno alla scuola. L’ingresso è un concorso, molto diverso dai test a scelta multipla di cui parla il resto di questo blog. Questa è una guida di orientamento onesta: ti dico come funzionano i concorsi 2026/27 che ho letto, cosa si può e cosa non si può preparare con un simulatore, e cosa non ho verificato.
Data di lettura di tutte le fonti: 29 ottobre 2026.
Il quadro in breve
| Scuola | Struttura (da bando 2026/27) | Date lette |
|---|---|---|
| SNS Pisa (bando rettificato) | 60 posti al 1° anno (28 Lettere e filosofia, 32 Scienze) + 22 di secondo livello; concorso per esami; prove scritte da 100 punti ciascuna, della durata di 6 ore; Lettere: due scritti (discipline a scelta fra greco, latino, letteratura italiana, storia e filosofia); Scienze: pre-selezione con TOLC (TOLC-S per matematica, informatica, fisica, chimica e geologia; TOLC-B per scienze biologiche), accedono agli scritti i 240 migliori punteggi (sezione Inglese esclusa); scritti di matematica, fisica, chimica, biologia, matematica e fisica integrate; ammissione all’orale con media ≥ 70 (Lettere) o ≥ 60 (Scienze); conta solo il concorso, non il voto di maturità | Domanda entro il 30 luglio 2026 ore 14; scritti di Scienze 24-27 agosto 2026 |
| Sant’Anna Pisa | 60 posti ordinari; Scienze sperimentali e applicate 31 posti; pre-selezione TOLC@UNI o @CASA per le classi di Scienze sperimentali e Scienze sociali; scritti: Scienze sociali = prova di critical thinking + saggio su un tema di storia, filosofia, economia o diritto oppure prova di matematica; Ingegneria = prova di matematica + prova integrata di fisica e problem solving | Domanda entro il 30 luglio 2026 ore 20; secondo livello entro il 22 giugno 2026 |
| IUSS Pavia | 30 posti a Pavia + 16 a Milano (ciclo unico e triennale); 2 prove scritte da 50 punti (3 settembre 2026 ore 10, Pavia) e 2 orali da 30; ≥ 70 punti agli scritti per accedere all’orale; voto di diploma minimo 80/100; gratuito; archivio delle prove precedenti pubblico | Domande dal 20 maggio al 28 agosto 2026 |
Non verificato: la struttura dettagliata delle prove di Scienze sperimentali del Sant’Anna (dalla fonte che ho letto non si ricava); i testi o gli argomenti esatti degli scritti; il peso dei singoli scritti oltre al caso del primo anno di Scienze alla SNS.
Cosa cambia rispetto a un test d’ingresso
Un test a scelta multipla misura la correttezza di una risposta: o è giusta o no. Uno scritto di 6 ore misura invece la capacità di costruire una soluzione: impostare un problema, scegliere un metodo, dimostrare, scrivere in modo chiaro e verificare. Questo cambia tutto:
- Non c’è la scorciatoia dell’eliminazione. Nessuna opzione da scartare.
- Il tempo lavora in modo diverso. Sei ore non significano «più tempo a quesito»: significano pochi problemi, molto più profondi.
- La correzione è umana. La stessa soluzione corretta ma disordinata prende un punteggio diverso da una pulita: la forma è parte del risultato.
- Il livello è alto e selettivo. Il bando dichiara un livello di concorso, non una soglia di sufficienza: la prova non si «supera», si compete.
Dove un simulatore serve (e dove no)
Serve per la pre-selezione TOLC (SNS Scienze e Sant’Anna Scienze sperimentali/sociali). I TOLC sono a scelta multipla e hanno una struttura nota. Alla SNS per Scienze la pre-selezione taglia a 240 candidati: la posizione in quella graduatoria è un numero, non una soglia. Qui la preparazione è quella di un TOLC: per Scienze la guida al TOLC-S e la simulazione TOLC-S, per le scienze biologiche la guida al TOLC-B e la simulazione TOLC-B. Ricorda che alla SNS la sezione di Inglese è esclusa dal punteggio utile alla pre-selezione: non spendere ore di preparazione che il bando non conta.
Non serve per gli scritti. Un simulatore a quesiti chiusi non allena: problemi svolti per esteso in tempo, dimostrazioni, un saggio argomentato in due ore, e soprattutto la correzione di qualcuno che sa valutarli. Un simulatore che ti dà «punteggio 82 %» su un tema aperto sarebbe una finzione, e per questo non ne offriamo uno.
Un esempio di punteggio
Alla SNS, nel primo anno di Scienze, il bando indica 60 % dello scritto di indirizzo e 40 % dell’altro scritto, con ammissione all’orale per chi ha media ≥ 60. Il bando (art. 6.3) precisa che questi pesi valgono nel calcolo della media per il primo anno del I livello: un candidato con 80/100 nello scritto di indirizzo e 60/100 nell’altro avrebbe
sopra la soglia di 60. Lo stesso candidato con 50 e 90 avrebbe
ancora sopra, ma con un profilo opposto. Il punto pratico è che il peso 60/40 premia chi ha un punto di forza netto nella materia d’indirizzo, ma non ti permette di sacrificare del tutto l’altra.
Come ci si prepara a un concorso a prove aperte
Non ho un programma ufficiale degli scritti, quindi ti do un metodo, non un elenco di argomenti:
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Parti dal materiale ufficiale. Lo IUSS dichiara un archivio pubblico delle prove precedenti: è la fonte più concreta del livello. Per SNS e Sant’Anna non ho verificato se e come i bandi pubblichino prove passate: controlla il sito della scuola.
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Allena il formato, non solo il contenuto. Fai problemi a tempo, per esteso, come se dovessi consegnarli: impostazione, passaggi, conclusione, verifica. Un esempio generale: un’identità come
non si ricorda, si dimostra (per induzione o con la somma di Gauss), e il concorso chiede la dimostrazione.
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Fatti correggere. Per una prova aperta la correzione è metà del lavoro: lo scarto fra «ho capito» e «l’ho scritto in modo che si capisca» si vede solo quando qualcuno ti segna dove è confuso.
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Costruisci la resistenza. Sei ore sono un’attività fisica: allenati a lavorare 3-4 ore di fila senza telefono, prima di provare le sei.
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Tieni l’università come piano B concreto. Il concorso è selettivo per natura: nella pagina dei test di ammissione trovi quelli che ti tengono aperto un corso di laurea normale.
Errori tipici
- Prepararsi come a un TOLC. Vale per la pre-selezione, non per gli scritti.
- Ignorare i requisiti di accesso. Lo IUSS chiede 80/100 di diploma: non è un dettaglio.
- Confondere le scuole. SNS, Sant’Anna e IUSS hanno bandi, posti e date diversi.
- Rimandare la lettura del bando. I bandi di questo tipo, nel ciclo letto, avevano domande entro luglio e agosto 2026; per il 2027/28 i bandi escono in genere tra maggio e giugno, ma non ho date 2027 verificate.
Cosa non so
Al 29 ottobre 2026 non è verificato: la struttura dettagliata delle prove di Scienze sperimentali del Sant’Anna; gli argomenti esatti degli scritti delle tre scuole; la disponibilità di prove passate per SNS e Sant’Anna; i bandi 2027/28. La prima verifica è prevista entro il 31 marzo 2027.
Se stai pensando a uno di questi concorsi e vuoi capire a che punto sei, la chiamata conoscitiva gratuita serve a questo: in mezz’ora guardiamo il bando e vediamo cosa si può preparare, e come, in lezione e a casa. Per le basi di matematica e di fisica ci sono le pagine dedicate.