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Impara Visualizzando · Matematica

La differenza di quadrati, ricomposta a mano.

a² − b² non è un quadrato: è un rettangolo travestito. Togli un angolo b × b da un quadrato di lato a, taglia quello che resta in un punto solo e riaccostalo — ottieni un rettangolo (a+b) × (a−b) della stessa area. Qui puoi vederlo succedere, non solo leggerlo.

a² − b² = (a + b)(a − b)

L'identità

La figura interattiva

Usa «Avanti» per seguire la costruzione un pezzo alla volta, poi trascina gli slider a e b — b resta sempre più piccolo di a — o passa dalla vista «quadrato» alla vista «rettangolo» con l'interruttore qui sotto.

Costruzione interattiva della differenza di quadratiUn quadrato di lato a = 7, con un angolo b × b tolto, b = 3. L’area che resta, lo gnomone, vale a² meno b² cioè 40. Tagliato e ricomposto forma un rettangolo largo a più b, alto a meno b: 10 per 4, area 40, la stessa quantità.a² − b² ≠ (a − b)²non sono la stessa cosa — continua per vedere cosa vale davveroa² − b² = 40a(a−b)b(a−b)

Passa il mouse (o tocca) su una parte del disegno — il quadrato, l’angolo, il rettangolo — per sapere che cos’è.

Passo 1 di 6 · L’errore

L’errore che si confonde con il quadrato del binomio

Qualcuno scrive a² − b² = (a − b)², confondendola con l’identità del binomio. Non è la stessa cosa: con a = 5 e b = 3, a² − b² fa 16, ma (a − b)² fa solo 4. La differenza di quadrati non è un quadrato — è un prodotto, e questa figura mostra perché.

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FormeVista

a² − b² = 40(a + b)(a − b) = 40a + b = 10a − b = 4

Con a = 7 e b = 3: 7² − 3² = 40 = (7+3) × (7−3).

Trascrizione

La costruzione, passo per passo

Gli stessi 6 passi della figura, tutti insieme — nello stesso ordine, per leggerli di seguito o ripassarli senza toccare niente.

  1. Passo 1 · L’errore

    L’errore che si confonde con il quadrato del binomio

    Qualcuno scrive a² − b² = (a − b)², confondendola con l’identità del binomio. Non è la stessa cosa: con a = 5 e b = 3, a² − b² fa 16, ma (a − b)² fa solo 4. La differenza di quadrati non è un quadrato — è un prodotto, e questa figura mostra perché.

  2. Passo 2 · Il quadrato

    Si parte da un quadrato di lato a

    La sua area è a². Da qui immaginiamo di togliere un angolo: un quadratino di lato b, con b più piccolo di a — e quello che resta è a² − b², la quantità che ci interessa.

  3. Passo 3 · L’angolo tolto

    Un angolo b × b viene tolto

    In alto a destra, un quadratino di lato b e area b². Quello che resta del quadrato grande — la forma a «L», detta gnomone — ha area a² − b² per costruzione: è il quadrato meno l’angolo.

  4. Passo 4 · Lo gnomone

    Lo gnomone si taglia in due pezzi rettangolari

    Un solo taglio, alla stessa altezza dell’angolo tolto, divide la forma a «L» in due rettangoli: uno stretto e alto (a − b) × b, uno largo e basso a × (a − b). Insieme valgono ancora a² − b² — un taglio non cambia l’area totale.

  5. Passo 5 · La ricomposizione

    Il pezzo stretto scivola accanto all’altro

    Ruotato e spostato, il pezzo (a − b) × b si affianca all’altro senza sovrapposizioni né buchi: insieme formano un rettangolo pulito, largo a + b e alto a − b. La sua area, (a + b)(a − b), è la stessa area di prima: a² − b².

  6. Passo 6 · Provalo

    Cambia a e b e guarda il rettangolo ricomporsi

    Trascina gli slider — b resta sempre più piccolo di a, altrimenti non ci sarebbe gnomone da tagliare. A ogni combinazione, l’area del rettangolo finale e quella dello gnomone di partenza coincidono sempre.

Che cos'è ogni pezzo del disegno

Nella figura queste spiegazioni compaiono passando il mouse sull'elemento. Qui sono tutte in chiaro.

Il quadrato di lato a
Il punto di partenza, area a². L’angolo in alto a destra sta per essere tolto.
L’angolo tolto, b × b
Un quadratino di lato b, area b². È la quantità che si sottrae ad a².
Lo gnomone
La forma a «L» che resta dopo aver tolto l’angolo: il quadrato grande meno il quadratino. La sua area è esattamente a² − b², per costruzione, non per coincidenza.
Il taglio
Un solo taglio orizzontale, alla stessa altezza dell’angolo tolto, divide lo gnomone in due rettangoli senza cambiarne l’area totale.
Il rettangolo ricomposto
Largo a + b, alto a − b. La sua area, (a + b)(a − b), è la stessa dello gnomone di partenza: ecco perché a² − b² = (a + b)(a − b).
FAQ

Le domande che arrivano sempre.

Perché a² − b² non è (a − b)²?

(a − b)² è (a − b) moltiplicato per se stesso: a² − 2ab + b². a² − b² è tutta un’altra quantità — manca il −2ab e il segno di b² è opposto. Sono due identità diverse che si assomigliano solo nei simboli usati.

Perché b deve essere più piccolo di a in questa figura?

Perché la costruzione toglie un angolo b × b da un quadrato a × a: se b fosse uguale o più grande di a, l’angolo coprirebbe l’intero quadrato (o più) e non resterebbe gnomone da tagliare. L’identità algebrica resta vera anche con b ≥ a, ma perde il significato di «area che resta».

A cosa serve in pratica?

È lo strumento più veloce per scomporre certe espressioni algebriche e per razionalizzare denominatori con radicali (moltiplicando per la «differenza coniugata»). Riconoscerla a colpo d’occhio — due quadrati, un segno meno in mezzo — fa risparmiare passaggi in molti esercizi di algebra e di analisi.

Continua da qui

Le scomposizioni algebriche non tornano mai?

La differenza di quadrati torna continuamente: nelle scomposizioni, nella razionalizzazione dei radicali, nelle equazioni di secondo grado. Riconoscerla a colpo d'occhio fa risparmiare tempo per anni.